Scontro politico aperto, a Modica, fra Forza Italia e la Democrazia Cristiana di Ignazio Abbate

Lo scontro politico, a Modica, diventa senza esclusione di colpi. La segreteria cittadina di Forza Italia fa polemica, con una nota, per la vena produttiva mediatica di alcuni esponenti dell’opposizione e, segnatamente, quella di alcuni consiglieri della DC, pensiamo anche quelli delle liste civiche che alla DC di Ignazio Abbate fanno capo.
Forza Italia di Modica incentra il suo attacco sulla questione del dissesto finanziario del Comune che, in pratica, è addossato alla gestione decennale dell’ex sindaco DC, e quindi alle stesse opposizioni che oggi vogliono dimenticare questo particolare.
Ma anche Forza Italia dimentica che di quell’ amministrazione DC faceva parte l’attuale sindaca di Forza Italia, come assessore.
Il fatto che, oggi, la sindaca Monisteri tenti di gestire l’amministrazione dentro il dissesto è senza dubbio un tentativo da incorniciare, ma con risvolti positivi e negativi.
Meglio di chiunque altro la sindaca, ex assessore, inevitabilmente, deve sapere cose che si ha difficoltà a tirare fuori, queste continue allusioni e malcelate accuse all’ex sindaco Dc dovrebbero essere concretizzate e formalizzate, Forza Italia, cosa che, finora, non ha fatto, dovrebbe chiedere a gran voce l’insediamento della Commissione di Indagine su cui, ancora si cincischia, anche solo per la scelta del Presidente che, evidentemente, da più parti, non si gradisce “scomodo”.
Ci permettiamo di dire che a Modica c’è un vero e proprio teatrino, non c’è la volontà di fare piena chiarezza sulle origini del dissesto, che avrà radici preesistenti alla gestione Abbate ma che, sicuramente, nella gestione Abbate ha avuto spettatori indifferenti che non hanno fatto nulla per denunciare, fermarsi e avviare una difficile operazione di risanamento, e fra questi c’era, di certo, l’attuale sindaca.
La realtà è fin troppo evidente: a Modica, a pochi interessa fare piena luce sul dissesto, la “guerra” è tutta interna alle varie componenti, passate e presenti della DC e a Forza Italia che, non si comprende per quali motivi, ha voluto accogliere nelle sue file l’attuale sindaco.
E in nome di una guerra interna, si lascia una città in un vero e proprio teatrino politico.

Questa la nota della segreteria cittadina di Modica di Forza Italia:

La segreteria Cittadina con la presente vuole fare una breve precisazione in merito alla “vena produttiva” di comunicati da parte di alcuni consiglieri di opposizione della DC che oggi parlano di “farsa” e “teatrino”, a cui va ricordata una verità semplice: il dissesto non è piovuto dal cielo.
È l’esito di anni di gestione politica e amministrativa di cui proprio loro — maggioranza per un decennio — portano la responsabilità. Ometterlo, con questa disinvoltura, non è “metafora teatrale”, è comoda amnesia.

A differenza di chi ieri ha lasciato macerie e oggi si limita ai comunicati a raffica, l’attuale Sindaco non è scappato né ha cercato scorciatoie: ha assunto la responsabilità di guidare il Comune dentro il dissesto e, soprattutto, nella fase più difficile, quella della ripresa.

La stesura dell’Ipotesi di Bilancio stabilmente riequilibrato non è una sceneggiata: è un passaggio tecnico complesso, fatto di verifiche, rilievi, integrazioni e aggiornamenti, come accade in qualunque procedura seria quando si lavora per rimettere in piedi i conti di un ente in dissesto.

Se davvero l’opposizione vuole essere utile alla città, smetta di recitare da spettatrice indignata di problemi che ha contribuito a creare e cominci a fare ciò che non si legge nei loro comunicati: proposte concrete, numeri alla mano, responsabilità assunte.
Perché i cittadini non hanno bisogno di battute ad effetto: hanno bisogno di soluzioni. E quelle, finora, non le abbiamo viste.

Infine, un invito: qualcuno spieghi ai consiglieri della Democrazia Cristiana — a quelli “di lungo corso” e, soprattutto, a quelli che si limitano a mettere like e condividere senza conoscere gli atti — che la politica non è una bacheca social. È lavoro, competenza e memoria.
E la memoria, su chi ha portato questo Comune al dissesto, non si cancella con una metafora.

La Segretaria cittadina
Forza Italia Modica

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