Il TAR di Catania, su ricorso dell’Ente Fauna Siciliana, ha ordinato alla Regione Siciliana ad adottare entro 180 giorni gli atti necessari alla definitiva istituzione del Parco Nazionale degli Iblei.
Qualora dovesse trascorrere infruttuosamente tale tempo, un commissario ad acta (già nominato dallo stesso TAR) si sostituirà alla Regione e provvederà entro 60 giorni a chiudere il procedimento amministrativo.
Quindi il 2027, dopo esattamente 20 anni da questa importante proposta, che ha sempre visto Legambiente tra i più forti sostenitori, vedrà finalmente tutelato un patrimonio naturalistico unico nel panorama nazionale.
Finisce così la condotta dilatoria della Regione, che si è piegata agli interessi della lobby dei cacciatori e della parte più conservatrice degli agricoltori.
Con l’istituzione del parco, in realtà, si apre anche una stagione nuova per il settore agricolo, che potrà così contare su un ulteriore elemento per rafforzare la qualità del settore.
Così come potrà crescere il turismo naturalistico e consapevole, analogamente a quanto avvenuto per gli altri parchi nazionali, che hanno enormemente accresciuto il valore dei territori su cui insistono e le loro economie. Quella di oggi è una grande vittoria per il nostro territorio.
