Parco Nazionale degli Iblei, Stefania Campo: “Dopo la pronuncia del TAR, Schifani chiuda l’iter senza ulteriori rinvii”

“La pronuncia del TAR sul Parco Nazionale degli Iblei segna un passaggio storico per il nostro territorio.
Dopo anni di rinvii e incertezze, arriva finalmente un punto fermo: il Parco Nazionale degli Iblei non è una semplice prospettiva futura, ma un percorso già definito dalla legge e che adesso deve essere portato a compimento.
Di questo oggi dobbiamo ringraziare anche la perseveranza dell’Ente fauna siciliana e del coordinatore regionale di Federparchi, Marco Mastriani”.

Lo dichiara la deputata regionale del Movimento 5 Stelle Stefania Campo, intervenendo dopo la decisione del TAR di Catania che ha riconosciuto l’illegittimità dello stallo amministrativo e ha imposto tempi certi per la conclusione dell’iter.

“Fin dall’inizio del mio mandato, nel 2017, mi sono occupata di questo tema, contribuendo a riportarlo all’attenzione delle istituzioni regionali e nazionali e sollecitando anche l’intervento del Ministero dell’Ambiente guidato allora da Sergio Costa.
Da quel momento il procedimento ha ripreso forza, attraversando confronti, approfondimenti e passaggi amministrativi che oggi trovano un importante punto di approdo nella decisione del TAR”.

Secondo Stefania Campo, “è giusto riconoscere che nel corso degli anni alcune amministrazioni locali abbiano sollevato questioni e preoccupazioni che meritavano attenzione. Tuttavia, tali aspetti sono stati oggetto di lunghi confronti, approfondimenti e mediazioni istituzionali. Non è accettabile che, a ogni cambio di amministrazione comunale o provinciale, si rimetta continuamente in discussione quanto già definito negli anni precedenti. Esiste un principio fondamentale di continuità amministrativa che garantisce certezza ai procedimenti pubblici e tutela l’interesse generale. Diversamente, nessuna grande opera, nessun piano strategico e nessun progetto di sviluppo potrebbe mai arrivare a conclusione.
Per questo oggi il presidente Renato Schifani deve assumersi la responsabilità politica e istituzionale di chiudere definitivamente l’iter. La Regione Siciliana non può continuare a perdere tempo né può consentire che si alimentino ulteriori ostacoli a un progetto che rappresenta una straordinaria opportunità di crescita per il territorio.
La nascita del Parco non rappresenta un ostacolo allo sviluppo ma una grande opportunità per l’intero territorio. Significa sostenere l’agricoltura di qualità, valorizzare il paesaggio, rafforzare il turismo naturalistico e dare ulteriore riconoscibilità alle nostre produzioni artigianali locali.
E significherà, oltretutto, poter associare il nome dei nostri prodotti a un territorio riconosciuto e valorizzato, rafforzandone la competitività a livello nazionale e non solo.
Perché difatti il Parco potrà integrarsi perfettamente con il patrimonio UNESCO del Val di Noto, con l’Enoteca Regionale di Vittoria, coi Parchi e i musei archeologici, sempre più in crescita, con le nostre città d’arte, con le spiagge premiate dalle bandiere blu e verdi e con l’insieme delle eccellenze ambientali, culturali e produttive del Sud-est siciliano.
Tutti elementi, che insieme possono costruire un’offerta territoriale unica nel panorama regionale e nazionale, se non europeo”.

Per la deputata del Movimento 5 Stelle ora deve essere il presidente della Regione a doversi esprimere con chiarezza e lungimiranza: “Per questo il mio appello a Schifani è semplice e chiaro: la Regione si esprima favorevolmente, chiuda l’iter senza ulteriori ritardi e accompagni finalmente la nascita del Parco Nazionale degli Iblei. Dopo quasi vent’anni di attese, il territorio non ha bisogno di nuove esitazioni, ma di una decisione definitiva che guardi al futuro e alle opportunità per le prossime generazioni”.

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