Vittoria: il gruppo DC al Consiglio comunale chiede verità e trasparenza sui conti del Comune, servono risposte chiare in merito, non solo per la DC ma per l’opinione pubblica

Una nota dei consiglieri comunali di Vittoria, del gruppo DC per chiedere verità sui conti del Comune, una richiesta del tutto legittima, per la quale servono risposte chiare e precise dell’amministrazione, oltre al fatto che alla richiesta si dovrebbero affiancare quelle di tutte le altre forze politiche per dare conto all’opinione pubblica di situazioni che non possono restare in sospeso, perché, a questo punto, chi non esige chiarezza e trasparenza è complice.

Gruppo consiliare DC Vittoria: “Operazione verità sui conti del Comune, serve una commissione d’inchiesta”

Il Gruppo consiliare della Democrazia Cristiana al Comune di Vittoria lancia quella che definisce una vera e propria “operazione verità” sulla situazione finanziaria dell’Ente, chiedendo con forza l’istituzione di una Commissione d’inchiesta sui debiti e, in particolare, sulle somme destinate al Fondo Contenziosi.

Si tratta di un accantonamento obbligatorio di bilancio che gli enti locali utilizzano per tutelarsi contro eventuali passività derivanti da cause legali. Le risorse vengono quindi bloccate per far fronte a potenziali risarcimenti in caso di soccombenza. Va ricordato che la capacità di spesa di un Comune è direttamente rapportata al livello di indebitamento e agli accantonamenti obbligatori.

Al centro delle contestazioni vi sarebbero anche le delibere di Giunta n. 17 e n. 71 del 2025, che – secondo la DC – avrebbero utilizzato criteri non conformi a quelli previsti dalla normativa per la determinazione delle somme da accantonare.

“Nel Fondo contenziosi- spiega il capogruppo Marco Greco- risultano attualmente indicate 21 cause, per un importo complessivo di circa 3,1 milioni di euro. Tuttavia, nel corso delle varie sedute del Consiglio Comunale, sarebbe emerso che le cause complessive pendenti sarebbero molte di più, circa 500”.

“Abbiamo richiesto formalmente al Segretario Generale- denunciano la presidente del Consiglio Comunale Concetta Fiore e Greco- l’elenco completo delle cause e dei decreti ingiuntivi fino alla data di approvazione del rendiconto, ma tale documentazione non è mai stata trasmessa in modo completo”.

La tensione si sarebbe ulteriormente acuita in occasione dell’ultima seduta consiliare: il Segretario ha trasmesso un elenco parziale delle sentenze del 2025, quantificato in oltre 8 milioni di euro, solo due ore prima della seduta stessa.

“Da qui, tra l’altro, nasce una evidente discrepanza tra i dati e una querelle tra Segretario Generale e Avvocatura. Un aspetto che, a nostro avviso, conferma come il Fondo contenziosi sia sottostimato e non rappresenti correttamente la reale esposizione dell’Ente”.

Il Gruppo DC richiama inoltre il caso della sentenza Siciliacque, che comporta ulteriori 9 milioni di euro di esposizione, e altre voci emerse dall’analisi fatta dai partiti di opposizione.

“Il dato complessivo che stiamo ricostruendo – sostiene la presidente Fiore – porterebbe a un’esposizione potenziale vicina ai 30 milioni di euro. Una cifra che impone trasparenza immediata e verifiche indipendenti”.

Per questo motivo, la DC chiede la nomina di tecnici esterni al Comune per una lettura oggettiva dei dati finanziari e per una ricostruzione puntuale della situazione debitoria dell’Ente.

“La gestione attuale rischia di comprimere la reale capacità di spesa del Comune e temiamo che l’obiettivo del sindaco sia quello di disporre di maggiori risorse non per garantire servizi alla città, ma per finalità elettorali – aggiungono dal gruppo consiliare –. Serve chiarezza, non propaganda.”

“Non stiamo facendo polemica politica – dichiara ancora Greco – ma stiamo solo compiendo un dovere istituzionale. I numeri devono essere messi a disposizione di tutti i consiglieri e della città. Senza trasparenza non esiste amministrazione corretta”.

“Se il Comune si trova in una condizione di squilibrio strutturale o addirittura di rischio dissesto – aggiunge la presidente Fiore – ciò deve essere accertato senza ritardi. La verità va detta ai cittadini, oggi, non domani. Altrimenti si rischia di pregiudicare il futuro anche delle prossime generazioni”.

Prot_Par 0049351 del 11-06-2026 – Allegato delib_g_c_n_17_2025

Prot_Par 0049351 del 11-06-2026 – Allegato Prot_Int 0048368 del 09-06-2026 – Documento 2493-26

Prot_Par 0049351 del 11-06-2026 – Allegato delibera di giunta n. 71-2026 (1)

Prot_Par 0049351 del 11-06-2026 – Allegato delib. g.c. n. 71 – 2026 all_a registro contenzioso (1)

Prot_Par 0049351 del 11-06-2026 – Allegato Prot_Int 0048368 del 09-06-2026 – Allegato riscontro a disposione verbale

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