di Cesare Pluchino
Incomprensibili i motivi della accoglienza positiva da parte del gruppo del Movimento 5 Stelle.
Nonostante l’impegno del Presidente della 6ª Commissione, Giorgio Mirabella, anche la seconda delle sedute dedicate alla proposizione di iniziative per EXPO 2015, può essere considerata una seduta a vuoto.
Nel precedente incontro si era convenuto di riunire, ancora una volta, l’organismo, con la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni datoriali e del Presidente della Camera di Commercio per recepire proposte operative. Ancora una volta il nulla di fatto, ma, soprattutto, non è emersa nemmeno un’idea.
Deludente, in particolare, è stata la presenza del Presidente della Camera di Commercio che, come si ricorderà, attraverso Unioncamere, è direttamente coinvolto nei progetti di partecipazione con ANCI e Assessorato Regionale, ma che nulla ha riferito appunto in relazione allo stato di avanzamento dei lavori e dei relativi progetti.
Si era pensato di stendere un pietoso velo di silenzio attorno all’ennesima riunione di commissione risultata, alla fine, buona solo per percepire un gettone di presenza. Erano attese proposte che non son venute né dai consiglieri né dagli ospiti, Giudice della Confesercenti, Gulino di Confcooperative, Greco della Coldiretti, Caldarera della CNA.
L’Assessore Stefano Martorana bene ha fatto a riconfermare la piena fiducia per quanto operato finora, secondo un progetto che persegue le linee dettate dall’Assessorato Regionale alle Attività Produttive.
Del resto, occorre essere realistici e, come ha fatto rilevare il consigliere Maurizio Tumino, ci sono a disposizione solo 200 mq per tutta la Sicilia e un investimento di soli 150.000 euro per 11 Comuni della Provincia è destinato solo a concretizzare iniziative, in ogni caso, marginali.
Motivo per cui, pur rimarcando che si è partiti, tutti, in grave ritardo, tanto vale aggrapparsi al carro della regione e sperare che la partecipazione all’EXPO non si traduca in uno dei tanti flop del Governo Crocetta.
Martorana ha tradito nervosismo solo nel constatare come si fosse persa l’occasione per trasformare la commissione in un tavolo di lavoro, cedendo, ancora una volta, alla sterile polemica politica.
In un bailamme disordinato di riferimenti a cipolle, mare, cioccolato, cerasuolo, aeroporti, porti e barocco, ci si è appellati al vento favorevole che aleggia sul territorio, con la malcelata paura di un repentino cambio delle condizioni atmosferiche, in uno scenario che, in maniera appropriata, il consigliere Porsenna ha definito un teatrino.
Dopo ventiquattro ore il teatrino di Porsenna diventa, per il gruppo pentastellato, ‘’ un incontro molto utile per fare il punto della situazione rispetto alla partecipazione del Comune ad Expo 2015’’.
Scontato l’elogio per “il percorso intrapreso finora dall’Amministrazione Comunale”, un “progetto articolato che testimonia, ancora una volta, la tempestività delle azioni messa in campo dall’Amministrazione Piccitto per sfruttare al meglio un’importante vetrina per le nostre eccellenze agroalimentari”.
Parole di apprezzamento anche, e non poteva essere altrimenti, per il fatto che la sede centrale della duplice iniziativa proposta all’interno dell’iniziativa in questione sia il Castello di Donnafugata, che sottolinea il ruolo di capofila che il comune capoluogo ha inteso rivestire nel territorio ibleo.
L’aspetto che si ritiene più importante, è legato alla scelta di utilizzare questo evento non come una sterile mostra, peraltro lontana, dei prodotti locali, bensì come uno strumento per incentivare il flusso di turisti, visitatori e buyers internazionali nel territorio ibleo, alla scoperta ed alla valorizzazione “in loco” delle eccellenze ragusane.
Ma nessuno ammette che per fare il punto della situazione e per elogiare il lavoro dell’Amministrazione, pur se apprezzabile, non c’era bisogno di convocare l’ennesima Commissione.
Un “incontro molto utile” che alla collettività sarà costato oltre 1.000 euro !
