A Gela si lavora per un turismo accessibile

di Cesare Pluchino

Percorso formativo nell’ambito del Progetto sul Turismo Accessibile organizzato dall’Associazione “Il Pungolo” di Gela.

 

Sono stati consegnati 19 attestati di partecipazione al “Corso informativo – formativo per operatori accompagnatori di persone e disabili in carrozzina”.

Un percorso conoscitivo di due mesi, finalizzato alla formazione di operatori sociali, iniziato il 21 Giugno a Gela e ultimato il 19 Settembre. Finalità del corso, la conoscenza delle esigenze specifiche delle persone con disabilità nel contesto turistico, arricchito dall’approccio per la presa in carico del disabile nelle attività balneari, con accompagnamento in acqua, e completato da attività ludiche e di musicoterapia in acqua.

La consegna degli attestati di partecipazione ai 19 volontari, di cui alcuni di Ragusa, alla presenza dell’Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Gela Ugo Costa, nel contesto dell’area del Parco di Montelungo, trasformato dall’Associazione ‘Il Pungolo’, in collaborazione con l’amministrazione comunale, in luogo accessibile e per il quale a breve sarà presentata a Palermo richiesta di finanziamento per la realizzazione di una struttura di tipo socio assistenziale,  con caratteristiche sportivo-ricreative e finalità ricettive, da inserire nel quadro turistico della vasta area regionale archeologica che va da Agrigento a Kamarina.

La proposta progettuale globale riguarda in sintesi la riqualificazione generale dell’area, pur seguendone le tracce delineate coi percorsi dalla Provincia di Caltanissetta, in modo da congiungere l’area al mare, finalizzando in modo globale l’intervento alla interconnessione tra esigenze territoriali ludico ricreative, alla produzione di servizi sulla base dei programmi Europei per il Turismo per gli anni 2014 – 2020.

Durante il corso sono stati coniugati interventi che scaturiscono dalle esigenze di interconnessione tra i bisogni socio assistenziali, l’inserimento lavorativo operatori e persone con disabilità, di inclusione sociale e finalizzati all’uso dell’area del Parco di Montelungo, riqualificandola attraverso la  realizzazione di area attrezzata per la recettività turistico accessibile secondo quanto stabilito anche dall’art. 30 della Convenzione ONU Sui Diritti Delle Persone Con Disabilità,  nel contesto di esigenze eco compatibili come anche la produzione di energia.

Finalità ultima del corso di formazione e informazione, la trasformazione della caratterizzazione sociale che guarda a Gela non più come città dall’immagine del degrado, ma come città aperta a tutti, futuribile, vivibile ed esempio di inclusione sociale, che mira ad un nuovo concetto di turismo, indirizzata all’accoglienza di tutte le fasce di persone con esigenze “speciali” e no, e in modo particolare alle famiglie con persone con disabilità, ma finalizzata a tutti, dove poter accedere al mare o ad attività sportive o ricreative, a misura delle esigenze di tutti.

Alla cerimonia di consegna degli attestati, oltre all’Assessore Costa, erano presenti i formatori, lo psicologo dott. Sebastiano Graneri, referente e social manager del Pungolo, il geometra Sebastiano Veloce, dell’Ufficio Accessibilità del Comune di Ragusa, il presidente dell’ Arc di Grammichele, Rita Giuffrida, l’operatore cieco Tommaso Gucciardi, fisioterapista, il dott. Marco Magrini di Slow Turism, l’istruttore e docente di riabilitazione e di musicoterapia Valentina Calcagno.

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