A Ibla il caos c’è, del tutto incontrollato

Un passaggio occasionale, di mattina, a Ragusa Ibla, lascia delusi per l’assoluta mancanza di controlli. Indipendentemente dal possesso dei pass, per residenti o operatori commerciali, quello che si ha occasione di vedere acclara il caos più assoluto, accompagnato dall’assenza totale di controlli.
Come si può vedere dalla documentazione fotografica allegata, molti mezzi sono adibiti al carico e scarico merci, ma questo dovrebbe avvenire in orari determinati della prima mattinata e, eccezionalmente, nelle primissime ore del pomeriggio.
In ogni caso sarebbe d’uopo consentire l’accesso solo a mezzi di dimensioni contenute, è quasi impossibile per i camion, anche leggeri, inoltrarsi per le strade strette di Ibla.
Ma quello che è più rave è l’assoluta mancanza di controlli, piazza Duomo brulicante di giovani turisti è invasa dalle auto, vetture in sosta sui marciapiedi, corso XXV aprile sembra aperto al traffico, addirittura un camion enorme scende verso la villa, in controsenso, altri di dimensioni poco adeguate circolano liberamente.
E se questa è la situazione in pieno centro, è facile immaginare cosa accade nelle strade periferiche del quartiere e, soprattutto, nelle ore serali quando impazza la movida, ogni angolo è buono per parcheggiare, manca fondamentalmente il rispetto per i luoghi che viene posposto alle esigenze personali.
Facile immaginare quando mezzi così enormi le strette vie di Ibla si avventurano in percorsi dove è facile trovare strettoie o vetture parcheggiate, bloccando il traffico.
Si devono trovare delle soluzioni, anche per il carico e scarico delle merci, le esigenze degli operatori commerciali sono sacrosante, ma non è che i residenti abbiano torto nel rilevare caos e inquinamento ambientale.

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