A Trapani, 35 voli settimanali Ryanair, 11 rotte, Comiso vivacchia

Grande risalto alla presentazione del piano operativo di Ryanair su Trapani per l’estate 2021, con 35 voli a settimana e 11 rotte in totale, tra cui sei nuove rotte verso Roma Ciampino, Katowice, Malta, Pescara Lamezia e Treviso (tutte operative con due frequenze settimanali), che contribuiranno a stimolare il traffico aereo e a supportare il turismo regionale e il mercato del lavoro questa estate.

La programmazione di Ryanair da Trapani per l’estate 2021 prevede:
– 11 rotte in totale, che collegheranno Trapani con cinque Paesi
– Sei nuove rotte verso Roma Ciampino, Katowice, Malta, Pescara, Lamezia e Treviso
– Cinque collegamenti già operativi: Pisa, Bologna, Milano, Praga e Baden Baden-Karlsruhe
– 35 voli a settimana
– Collegamenti con destinazioni turistiche come Malta, con mete perfette per un city break come Praga e Roma, nonché collegamenti nazionali con Milano Bergamo e Bologna.

La presentazione è avvenuta nel corso di una conferenza stampa che si è svolta in collegamento tra Palazzo Orleans a Palermo e Dublino, alla quale hanno partecipato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, il Ceo di Ryanair Eddie Wilson, il direttore commerciale Jason McGuinness e la responsabile vendite e marketing Chiara Ravara, gli assessori regionali ai Trasporti e al Turismo Marco Falcone e Manlio Messina, il presidente di Airgest (società di gestione dell’aeroporto ‘Vincenzo Florio’ di Trapani Birgi) Salvatore Ombra e il direttore generale Michele Bufo.

I consumatori italiani possono ora prenotare le loro vacanze estive a tariffe ancora più basse e con la possibilità di usufruire dell’offerta “Zero Supplemento Cambio Volo” in caso di cambiamento dei piani.
Per l’occasione, Ryanair ha lanciato un’offerta speciale con tariffe disponibili a partire da soli € 19.99 per i viaggi fino alla fine di ottobre 2021, che devono essere prenotati entro la mezzanotte di domenica 28 marzo sul sito Ryanair.com.

Il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, ha dichiarato:
“Quando il mio Governo si è insediato, tre anni fa, l’aeroporto di Trapani era in una agonia che sarebbe presto evoluta al peggio. Il lavoro svolto in questi anni, assieme ai vertici di Airgest, sta facendo sì che sullo scalo che serve buona parte dell’area occidentale della Sicilia, si concentri una attenzione sempre maggiore dei turisti, che torneranno in massa quando la pandemia sarà finita, e delle compagnie aeree.
E’ con piacere che accogliamo l’ulteriore, e oggi massiccio, impegno di Ryanair, nell’intensificare i collegamenti tra Trapani e cinque Paesi europei. Sono convinto che, quando saremo tutti vaccinati, e tornerà la voglia e la possibilità – che per moltissimi è necessità – di viaggiare, ci troveremo a discutere di un ulteriore incremento dei collegamenti sul “Vincenzo Florio”.
Già l’anno scorso, prima che il maledetto virus colpisse il mondo intero, la nostra regione era, secondo la rivista statunitense Forbes, la migliore destinazione turistica d’Europa e la seconda al mondo. Siamo Isola, e per la nostra economia è necessario, vitale, che i nostri collegamenti siano incrementati. Ryanair aggiunge oggi, con la scelta di puntare su Trapani, un tassello a questa crescita”.

Il Presidente di Trapani Airport/Airgest, Salvatore Ombra, ha dichiarato:
“Ringrazio il management di Ryanair, compagnia di grande prestigio internazionale, che ha voluto credere nel potenziale dell’aeroporto Vincenzo Florio e ringrazio, da trapanese innanzitutto, oltre che da guida dell’aeroporto di Trapani, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci per la forza e l’impegno con cui ha sostenuto il rilancio dello scalo. Adesso spetta a noi tutti cogliere l’enorme opportunità che torna ad essere offerta. Tocca a tutte le Amministrazioni attivarsi affinché le rotte operative siano promosse e sfruttate al meglio, perché saranno tutti i Comuni a beneficiarne, non solo quelli più vicini. Solo un piano promozionale integrato e sinergico potrà offrire ricadute positive a largo spettro. Auspico una risposta importante anche dalle realtà imprenditoriali così duramente colpite dalla pandemia. Adesso siamo tutti sulla stessa linea di partenza, vincerà chi correrà più veloce e con la vision più ambiziosa”.

*Una ricerca condotta da ACI-Airport Council International conferma che ogni milione di passeggeri crea fino a 750 posti di lavoro in loco negli aeroporti internazionali.

Dopo tutte queste parole, sorge spontanea una domanda: perché Comiso è in perenne crisi, perché non c’è stato lo stesso impegno, del Presidente della Regione A chi è dovuta la perenne crisi di Comiso ? Agli attuali dirigenti della società di gestione ? Al Comune di Comiso ? Alla SAC di Catania che bada bene a non far crescere lo scalo casmeneo.
È fin troppo chiaro che le politiche protezionistiche dei politici del passato che hanno trattato l’aeroporto come il luna park di casa erano destinate ad affossare lo scalo, ma è impensabile che la crisi arrivi a questo punto, tant’è che sarebbe d’uopo conoscere chi sono i veri responsabili della debacle di Comiso, oltre ai politici del passato e del presente
Ci sarebbe anche da chiarire come è finita con la continuità territoriale, con la quale molti politici si sono riempiti la bocca e i comunicati stampa.
Già le tariffe non erano poi così convenienti, Alitalia non stravede per questo servizio, sarebbe necessario, anche in questo caso se si tratta dell’ennesima presa in giro per il territorio oppure le cose potrebbero cambiare

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