A Vittoria anche il Florovivaismo è al collasso

Quando pensiamo al comparto agricolo molte volte dimentichiamo i florovivaisti.
È un comparto che sta vivendo un crollo del mercato dal 70% al 100% in piena stagione.
Ad esprimere una grande preoccupazione è il commissario della Lega di Vittoria, Stefano Frasca.
Si rischia una crisi, senza precedenti, del comparto florovivaistico vittoriese.
L’emergenza del coronavirus si sta abbattendo proprio nel momento di maggiore produzione di un comparto caratterizzato da prodotti stagionali, considerato che da marzo a metà maggio si concentra la maggioranza delle vendite.
Piante e fiori restano nelle serre e nei vivai, le disdette degli ordini aumentano per il blocco dei mercati esteri e interni.
Il crollo è dovuto anche alla chiusura di molte attività commerciali, così come dall’annullamento di eventi, quali ad esempio matrimoni e funerali.
Frasca “Serve un sostegno mirato al comparto con lo sblocco delle frontiere, dato che il coronavirus non si trasmette affatto con i fiori e con le piante e, pertanto, non c’è alcun rischio nella loro immissione nel mercato. Sarebbe un giusto sostegno a queste aziende che vedono vanificare gli impegni di una intera annata.
Già da giorni, sono a contatto con il commissario provinciale Cantarella, con i deputati regionali e nazionali, i quali porteranno presto una proposta al tavolo del governo. Servono risposte immediate“

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