Il presidente di ADICONSUM, Gianni Cerruto, ha inoltrato una lettera al Direttore Generale dell’ASP di Ragusa per chiedere interventi forti in merito alla sospensione della somministrazione del vaccino AstraZeneca.
I recenti fatti accaduti – scrive Cerruto nella sua lettera – nel corso della campagna di vaccinazione, con particolare riferimento anche nell’ambito dell’ASP di Ragusa, ha causato non pochi allarmismi.
“La notizia ha avuto, anche a causa dell’eccessiva risonanza mediatica, un forte impatto negativo, creando anche forme di isterismo sociale, che hanno interessato i Nostri Uffici, avendo ricevuto numerose richieste di informazioni o notizie, come peraltro accaduto ai Medici di base, anch’essi sollecitati per avere rassicurazioni sugli effetti del vaccino.
Questo Ufficio, a tal proposito, non può non constatare un totale silenzio e un mancato coordinamento tra gli Uffici preposti ed i Medici di base, che sono l’anello di congiunzione tra le parti, e chiede di conoscere quali iniziative da questa ASP sono state attuate o intenda intraprendere al fine di garantire la salute pubblica, valutando l’opportunità, se non la necessità, di sottoporre coloro che hanno ricevuto la prima dose del vaccino AstraZeneca ad un test volto ad analizzare lo stato coagulativo del sangue, attraverso il quale, con dati alla mano, si potrebbe affermare che non ci sono alterazioni indotte dal vaccino “ – ha aggiunto il Presidente di ADICONSUM che così ha concluso: “Crediamo, infatti, che questo messaggio sarebbe molto più forte di qualunque slogan, siamo certi di un positivo riscontro”.
