Incontri e riunioni per l’aeroporto di Comiso, sembrano trapelare prospettive positive per lo scalo che era dato per morto, ma si deve registrare la fondamentale indifferenza del territorio nei confronti di quello che può essere definito “il caso aeroporto di Comiso”
Silenzio totale dei sindaci del territorio sugli esiti dell’incontro, nemmeno la sindaca di Comiso nella molteplice veste di Sindaco, di presidente della Provincia e di componente il CdA SAC non va oltre qualche generico commento, senza offrire una circostanziata nota stampa.
Il problema è che, per quello che si sta facendo, le prospettive sembrano buone, ma non si avverte nessun entusiasmo del territorio che, forse, si nasconde consapevole che dovrebbe fare anche la sua parte in termini di promozione.
Presso la sala riunioni dell’Aeroporto di Comiso l’importante e strategico incontro tra i vertici di Aeroitalia, i rappresentanti del Libero Consorzio Comunale di Ragusa e l’Assessore Regionale alle Infrastrutture.
Occhi puntati sull’ Amministratore Delegato di Aeroitalia, Gaetano Intrieri, che ha esordito comunicando che sulla tratta Comiso-Milano Linate, attiva dal 1° novembre 2025, sono stati venduti 5.000 biglietti in venti giorni. A fronte di questo dato, la frequenza del volo passerà da una a due volte al giorno, sette giorni su sette previa autorizzazione di Enac e relativo rilascio dello slot necessario
La riattivazione della rotta Comiso-Verona operata da Volotea è prevista per la stagione estiva 2026 ed è attualmente in fase di definizione nei sistemi di vendita.
La scadenza del bando pubblico del Libero Consorzio per l’assegnazione dei contributi alla mobilità aerea è stata prorogata. Aeroitalia ha confermato la sua partecipazione per le rotte:
* Comiso-Torino
* Comiso-Bologna
L’avvio delle operazioni è subordinato all’esito del bando e alla firma della convenzione, con obiettivo operativo fissato per il primo trimestre del 2026.
Per supportare la nuova rete di voli, Aeroitalia baserà in modo permanente due aeromobili sullo scalo di Comiso.
Le interlocuzioni per la rotta Comiso-Tirana sono ancora in corso. La frequenza è stata modificata da 3 a 2 voli settimanali per la stagione iniziale. Restano in fase di trattativa, e non ancora contrattualizzate, le proposte di easyJet per le rotte Comiso-Basilea (2x settimana) e Comiso-Nizza (2x settimana), e di Wizz Air per Comiso-Katowice (2x settimana).
Entusiasmo è stato mostrato dai vertici regionali: il Presidente Schifani ha voluto sottolineare l’importanza dell’avvio della continuità territoriale, anche se non ha specificato che una volta completata la Ragusa Catania, non potrà avere seguito.
Dal 1° novembre 2025 al 31 ottobre 2028 saranno in vigore i collegamenti aerei in continuità territoriale dall’aeroporto di Comiso verso Roma Fiumicino e Milano Linate, gestiti dalla compagnia Aeroitalia.
I residenti potranno usufruire di tariffe fisse e garantite tutto l’anno, indipendentemente dal periodo di prenotazione. L’investimento complessivo per garantire la continuità territoriale di Comiso è stimato in 25,5 milioni di euro, di cui il 60% è coperto da fondi della Regione Siciliana, il resto con risorse dello Stato.
«Con l’avvio della continuità territoriale dall’aeroporto di Comiso – sottolinea il presidente della Regione, Renato Schifani – garantiamo finalmente ai cittadini della Sicilia orientale il diritto alla mobilità con tariffe certe, servizi inclusivi e collegamenti costanti verso Roma e Milano.
Questo risultato è frutto di un impegno congiunto tra Stato e Regione, nell’ottica generale di rilanciare lo scalo per il quale, assieme a Sac e all’amministrazione comunale, stiamo lavorando per realizzare anche un’importante area cargo che consenta di sviluppare ulteriormente il commercio dei prodotti provenienti dal territorio.
Il governo regionale sta trasformando l’aerostazione di Comiso in un’infrastruttura moderna ed efficiente, capace di sostenere la crescita economica, turistica e sociale dell’intero comprensorio».
Le tariffe, predeterminate senza variazioni stagionali, saranno le seguenti (tasse incluse):
Comiso-Roma Fiumicino: 56,02 euro;
Roma Fiumicino-Comiso 72,84 euro;
Comiso-Milano Linate 68,02 euro;
Milano Linate-Comiso 78,12 euro.
Il biglietto include borsa o zaino a mano, bagaglio a mano fino a 10 kg e bagaglio in stiva fino a 23 kg, check-in gratuito e cambi illimitati senza costi aggiuntivi, con ulteriori sconti dedicati a bambini, studenti, pensionati e viaggiatori per motivi di salute. I bambini da zero a 2 anni viaggiano gratis.
Tutto positivo anche per l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, che ha vantato l’impegno di funzionari e dirigenti dell’assessorato, che sono riusciti a impiegare risorse cospicue per sostenere i voli e ridurre le disuguaglianze negli spostamenti.
“Non ci fermiamo al trasporto aereo – ha aggiunto – stiamo investendo per potenziare alcune infrastrutture locali strategiche: 25 milioni di euro in un progetto integrato per migliorare le strade statali 114 e 115, rendendo più agevole l’accesso allo scalo, e ulteriori 1,6 milioni di euro per gli interventi su via degli Aragonesi, fondamentale collegamento tra il centro urbano, l’aeroporto e i principali siti d’interesse del territorio.
La Regione Siciliana sta ultimando, altresì, un piano di trasporto integrato su gomma, con l’obiettivo di coordinare gli orari dei bus delle province di Ragusa, Siracusa e Catania con le operazioni di imbarco e sbarco dei voli.”
Si può dedurre che la scelta di Aeroitalia di tornare a operare su Comiso ha dato subito risultati concreti.
Dal 25 luglio all’8 settembre, in piena stagione estiva, sono stati trasportati da e per l’aeroporto ibleo 5.648 passeggeri, confermando l’interesse dei viaggiatori per la destinazione e il ruolo dello scalo come punto di riferimento per la Sicilia sud-orientale.
Nel dettaglio, i passeggeri trasportati sulle rotte di Milano Bergamo sono stati 2880, su Roma Fiumicino 2768.
“I risultati di questa estate confermano che investire su Comiso è una scelta vincente, non solo per la compagnia ma anche per il territorio – sottolinea il management di Aeroitalia –. Guardiamo al futuro con fiducia, in vista dell’avvio della continuità territoriale il prossimo 1° novembre, che assicurerà collegamenti regolari e indispensabili per cittadini e imprese.
La continuità territoriale sarà un ulteriore motore di crescita per l’area iblea, e Aeroitalia intende essere al fianco della comunità locale, contribuendo concretamente allo sviluppo economico e sociale della Sicilia sud-orientale”.
“I numeri registrati da Aeroitalia confermano le potenzialità dello scalo di Comiso, sul quale SAC intende continuare a investire con convinzione – ha dichiarato Nico Torrisi, Amministratore Delegato di SAC – la nostra priorità è rafforzare il ruolo dell’aeroporto ibleo come infrastruttura strategica per il territorio, capace di generare valore e opportunità di crescita.
L’avvio della continuità territoriale sarà un ulteriore passo avanti per garantire collegamenti stabili e servizi sempre più vicini alle esigenze dei cittadini e delle imprese della Sicilia sud-orientale».
