Allo skatepark di viale Colajanni, fra musica a tutto volume e acrobati della specialità, si avvia alla conclusione Festiwall, che, fra le iniziative, comprende anche una gara nazionale di poesia.
Sono giunti poeti da tutta Italia, ma la poesia che ha destato maggiore attenzione, al momento, è quella del consigliere comunale del gruppo misto, Giorgio Mirabella che scrive, per come si firma, per conto del gruppo INSIEME
Questo il suo comunicato diramato nella tarda serata di sabato:
È TEMPO DI FARE LE COSE PER BENE.
Ancora una volta il Sindaco Cassi fa finta di non sapere.
È di pochi giorni fa la notizia dell’inaugurazione in pompa magna dell’impianto sportivo di viale Napoleone Colaianni, lo Skatepark.
Un impianto sportivo all’avanguardia pensato dalla precedente amministrazione grillina e portato a termine (???) da quella attuale.
Da una verifica ed un controllo degli atti amministrativi ci è stato possibile constatare che il Comune ha operato, però, con molta leggerezza e superficialità.
L’amministrazione Cassi ha consentito l’utilizzo e l’agibilità dell’impianto senza che vi siano oggi i presupposti formali.
Lo stesso impianto non risulta alla data odierna ancora neppure denunciato al catasto.
Nel corpo accessorio destinato a locale custode, così definito nel verbale di consistenza allegato alla determina di affidamento della gestione dell’impianto viene in questi giorni svolta anche un’attività commerciale!!!!
Ma come è possibile???
Ai comuni cittadini, alle imprese della nostra città per avviare un’attività imprenditoriale viene giustamente chiesto di presentare presso gli uffici competenti una pratica edilizia completa di ogni cosa ed invece a “qualcun altro” no???
Ci verrà magari risposto che “siamo i soliti”
Che facciamo le pulci ad ogni atto amministrativo
O magari chissà cosa altro!!!
Caro Sindaco, non ci stancheremo di ripeterlo.
È tempo di fare le cose per bene!!!
Sono oramai oltre quindici mesi dal suo insediamento e fino ad adesso abbiamo visto davvero poco.
La nota, innanzitutto, sgombra il campo dalle proteste per i tempi lunghi di accesso agli atti, più volte inoltrate in consiglio comunale: velocissimi gli uffici nel fornire tutte le indicazioni sulla faccenda, e non solo al consigliere Mirabella, anche i 5 Stelle erano sul piede di guerra per lo stesso caso.
Se qualcuno pensa che la regia è unica, si sbaglia, perché è stata solo una semplice coincidenza se due forze politiche, l’altra sarebbe INSIEME, anche se a qualcuno può apparire strana la denominazione di ‘forza politica’, hanno attenzionato, appunto, lo stesso caso.
Certo, è indiscutibile che ci sono una serie di attacchi concentrici attorno all’amministrazione, per cui non sarebbe desueto pensare ad una regia unica, considerati anche i rapporti politici di vicinanza palese fra alcuni dei protagonisti, particolare che, se confermato, svilirebbe lo spirito e i contenuti della opposizione grillina più di quanto non giudichi negativamente l’opinione pubblica, tendenzialmente a favore dell’amministrazione.
Più navigato, il consigliere Mirabella ha anticipato tutti e ha sollevato alcune eccezioni, il caso non sembra destare eccessive preoccupazioni, risalta come l’azione di qualcuno che vuole rovinare la festa e utilizza strumentalmente il consigliere comunale per i suoi fini.
L’associazione che organizza Festiwall ha deciso solo di utilizzare l’impianto come quartier generale di Festiwall, l’impianto è stato affidato ad una associazione sportiva per l’attività di skateboard e pattinaggio a rotelle, nella convenzione è prevista la possibilità di aprire un punto ristoro nel rispetto della normativa vigente che deve essere rispettata, la questione dell’accatastamento attiene all’ufficio tecnico.
Peraltro, per gli eventi culturali una tantum basta l’agibilità della commissione vigilanza e spettacolo che, pare sia stata concessa correttamente.
Eleganza avrebbe voluto che gli stessi rilievi fossero stati sollevati lunedì mattina, persistendo, inevitabilmente, l’eventuale mancato accatastamento e l’eventuale mancata autorizzazione per l’attività commerciale di ristoro, ma la disperazione da sconfitta affligge un po’ tutti i trombati dell’ultima tornata elettorale al Comune di Ragusa, aggravata dal fatto di essere la seconda consecutiva sconfitta per le componenti politiche della prima repubblica. Ricerca quindi della massima visibilità, ormai andata perduta, sfruttando il clou degli eventi in programma.
La questione sollevata, in ogni caso, va considerata positivamente perché può contribuire a mettere ordine in certi uffici, dove, spesso, autorizzazioni e pratiche varie vengono esitate con occhio di riguardo per determinati personaggi che hanno troppa libertà nell’accesso a determinati uffici. Come, forse, è avvenuto in questo caso, per cui sarebbe d’uopo irrigidire i controlli su uffici e funzionari. Se gli uffici erano a conoscenza del mancato accatastamento e del mancato rilascio delle autorizzazioni per lo stesso motivo, perché non hanno allertato i colleghi di competenza ?
