Parte oggi, domenica24 dicembre, la terza edizione di “FestiWall”, evento che gode del supporto e del patrocinio del Comune di Ragusa.
Per una settimana, fino a sabato 30 settembre, i prospetti di edifici pubblici e privati appositamente scelti per l’occasione, si trasformeranno in grandi “tele” in cui gli artisti di street art si sbizzarriranno nelle loro performance.
“L’Amministrazione comunale per il terzo anno consecutivo contribuisce alla piena riuscita della manifestazione – ha affermato il Vicesindaco Massimo Iannucci – che è riuscita nell’intento di riqualificare numerosi prospetti che sono divenuti anche motivo di attrazione turistica”.
FestiWall, torna dunque a Ragusa grazie anche ad una rete di imprese e attività locali che contribuiscono alla costruzione dell’evento che si svilupperà nell’ormai collaudata formula, 5 artisti per 5 muri, unitamente ad un fitto programma di eventi collaterali tra workshop, talk, mostre e live.
Le opere, che saranno realizzate da artisti di fama internazionale, si aggiungeranno ai dieci muri delle passate edizioni che costituiscono delle opere permanenti consegnate alla comunità che hanno contribuito ad attivare un processo di rigenerazione urbana e dato la possibilità ai cittadini di vivere in maniera più emozionale il proprio territorio.
Per l’edizione di quest’anno gli artisti coinvolti saranno: GUE (IT), Marat Morik (RU), Guido Van Helten (AU), Sebas Velasco (SPA), Zoerism (FRA).
Gli stessi lavoreranno nella zona spopolata del centro storico della città, in un quartiere che gode di di ampia disponibilità di alloggi non ristrutturati, oggi popolati da famiglie meno abbienti.
“L’arte urbana compone una mappa, disegna un nuovo paesaggio, rimette in moto pratiche positive per la cittadinanza – affermano Vincenzo Cascone e Antonio Sortino dell’Associazione Culturale Pandora, ideatori e curatori del progetto”; la collocazione delle opere d’arte all’interno del tessuto urbano del centro storico – aggiungono – vuole stimolare il dialogo e il confronto di tutti i residenti, senza alcuna distinzione di sorta, per favorire una rinascita di questo importante quartiere della città».
L’edizione di quest’anno è stata anticipata da un’anteprima svoltasi lo scorso 5 agosto a Marina di Ragusa, nel cuore della movida estiva ed in particolare in Piazza Torre luogo in cui l’artista spagnolo Dulk, uno dei protagonisti più visionari del panorama della Street Art internazionale, ha realizzato il murale “Lost & Found”, lanciando un grido d’allarme sui tragici effetti della corruzione ambientale e le sue inevitabili conseguenze.
“FestiWall 2017” avrà come suo Quartier Generale il “City”, struttura che rappresenta un luogo di socializzazione, adiacente all’area a verde della città.
Il 5 agosto a Marina di Ragusa, l’artista spagnolo Dulk ha realizzato in Piazza Torre i murales “Lost & Found”. Per la frazione marinara lo street artist ha scelto come protagonista un enorme martin pescatore che, costretto a fuggire a causa dei cambiamenti climatici dai fiumi europei dove solitamente risiede, ora è arrivato magicamente in una delle zone più calde dell’intero continente. L’evento ha inaugurato, in anticipo la terza edizione del festival, ideato e curato da Vincenzo Cascone e Antonio Sortino dell’Associazione Culturale Pandora, quest’anno incentrato sul fenomeno dello spopolamento del centro storico di Ragusa, dovuto ad una cattiva amministrazione politica, poi ripopolato da famiglie meno abbienti, spesso migranti, che negli anni hanno iniziato ad abitare in alloggi non ristrutturati e a basso costo.
Un focus sul territorio che indaga le conseguenze sociali e i cambiamenti che si sono susseguiti nell’area urbana, per cercare di far rinascere un intero quartiere e ricreare un dialogo tra tutti i residenti, con un museo a cielo aperto dove la street art è protagonista
Dopo l’anteprima di Dulk a Marina di Ragusa, FestiWall svela, uno ad uno, i nomi degli altri 5 protagonisti che dipingeranno i muri del centro storico.
Proviene dai paesi baschi e possiede un grande talento pittorico che ha affinato attraverso lo studio e l’esperienza nel mondo dei graffiti. I suoi lavori sono disseminati in gran parte della Spagna e in Europa, lo spagnolo Sebas Velasco, classe 1988, ha iniziato la sua carriera giovanissimo dedicandosi sempre di più alla Street Art e all’architettura.
Legato a una pittura iperrealistica, caratterizzata dall’intreccio di ambienti metropolitani e grazie ad un’abilità pittorica incredibile, Sebas Velasco è uno degli esponenti di spicco della Street Art internazionale. Stilisticamente al limite del fotografico, riesce tuttavia a distanziarsi profondamente da una mera riproduzione del reale. Lavora a stretto contatto con il tessuto urbano e rielabora gli scenari cittadini che diventano protagonisti inconsapevoli delle sue opere.
Il secondo artista a lavorare nel centro storico di Ragusa sarà ZOER CSX. Classe ’85, francese, con una formazione da designer e fumettista, arriva alla Street Art nei primi anni duemila, lasciando il segno nelle principali città di tutto il mondo, come Hong Kong, Bilbao, Parigi e Tokyo.
ZOER CSX ha iniziato a disegnare guardando il traffico fuori dalla sua finestra, ha sviluppato così una passione per i mezzi di trasporto di ogni genere, per i luoghi e gli oggetti abbandonati, che sono al centro delle sue opere. Il suo linguaggio artistico coltiva una serie di paradossi: la violenza del soggetto si contrappone alla delicatezza della realizzazione, la precisione del disegno dà ordine al caos e il realismo rende vivida l’utopia.
Unico artista italiano della terza edizione di FestiWall, il siciliano Gue è attivo dal 2003, si è fatto strada nella scena della Street Art lavorando su diversi supporti, dai muri alle tele, dagli abiti fino ai più recenti esperimenti con campi da basket e skate park. Per #Festiwall2017 realizzerà un lavoro site specific in dialogo con il centro storico di Ragusa.
Partendo da una riflessione sulle forme e sul movimento, Gue nei suoi lavori dà vita a un intreccio cromatico sinuoso, con ampie e morbide campiture di colore che ridisegnano la superficie su cui opera. L’obiettivo costante è stimolare un processo di apertura e contaminazione tra il tessuto sociale e l’architettura, lavorando a stretto contatto con il luogo che lo ospita.
Il quarto artista che parteciperà alla 3° edizione di FestiWall è Marat Morik: nato nel 1982 a Novosibirsk in Russia è uno street artist, grafico e illustratore. Dal 1998 entra in contatto con la cultura hip-hop e in contemporanea sviluppa la passione per i graffiti: inizia a lavorare con lo spray e il lettering. Con due diplomi di laurea in filologia ed economia sulle spalle, ha scelto di dedicarsi pienamente all’arte!
L’artista russo presta grande attenzione ai soggetti, mescolando tecniche e materiali su superfici diverse. Le sue composizioni sono il risultato di una fusione tra elementi astratti, figure realistiche, retaggi dell’espressionismo ed elementi tipografici. Nel 2011 ha fondato la FGA First Graffiti Agency insieme ad Andrey Aber.
Guido van Helten, artista australiano di Brisbane, è riconosciuto a livello mondiale per la sua tecnica unica, i suoi murales sono ritratti iperrealistici ispirati a fotografie legate al territorio in cui lavora. Immagini molto emozionanti grazie al loro carattere fortemente nostalgico.
Negli ultimi anni le sue opere sono visibili in tutto il mondo, grazie ad uno stile inconfondibile: lavori in bianco e nero su grande scala, ricchi di dettagli, molto eleganti e attenti all’ambiente in cui si collocano, soprattutto perché i ritratti vengono sviluppati da fotografie legate al territorio in cui lavora.
