di Cesare Pluchino
Come si fa a ritardare il pagamento della polizza assicurativa e restare coperti ?
L’emergenza era stata segnalata anche da alcuni cittadini sui social network, il consigliere Gianluca Morando ne aveva fatto oggetto di una specifica nota gli organi di informazione e della comunicazione durante la seduta del consiglio comunale del 7 maggio, per chiedere quanto grave fosse la situazione finanziaria del Comune non avendo la possibilità di regolare le polizze assicurative obbligatorie dei mezzi comunali che risultavano scadute alla data del 30 aprile.
In effetti avevamo evidenziato l’intempestivo allarme suscitato, perché, come già evidenziato, una Circolare del Ministero dell’Interno, Direzione Centrale per la Polizia Stradale, n°300/A/1319/13/101/20/21/7 del 14 febbraio 2013 precisa che tutte le compagnie sono tenute a garantire la copertura assicurativa per 15 giorni dopo la scadenza del contratto (quella riportata sul tagliando), indipendentemente dal fatto che l’automobilista rinnoverà o meno con la medesima compagnia.
L’Assessore Stefano Martorana aveva rassicurato il consigliere Morando e la città, escludendo problemi di liquidità e assicurando che tutto era in ordine con i tempi, essendo in corso una procedura, una sorta di mini gara, per trovare un altro fornitore delle polizze, dopo la decisione di sostituire il precedente.
Procedura che, secondo quanto detto in aula dall’assessore, si sarebbe risolata in pochi giorni.
Qualche perplessità ha destato la lettura del sito del Comune, alla sezione ‘Appalti servizi’, in cui ha notizia di una procedura per acquisizione di coperture assicurative varie, che dovrebbe essere esitata in data 29 maggio 2015.
Non si ha motivo di dubitare delle autorevoli dichiarazioni dell’assessore al Bilancio della Giunta Piccitto, le coperture assicurative oggetto della procedura di gara che si esiterà a fine mese, non riguarderanno, di certo, i mezzi del Comune la cui copertura scade il 30 aprile.
Se ha affermato che tutto sarà risolto entro pochi giorni dall’8 maggio, non c’è motivo per non credere: i soliti ‘mettinferno’ dell’opposizione hanno tirato fuori che ci sarebbe una copertura straordinaria e suppletiva, oltre la data del 15 maggio, che sarebbe ‘assicurata’ da un broker, ma viene da chiedersi quale interesse potrebbe avere un broker a dare questo tipo di garanzia, ci sembra un particolare più adatto alle favole da raccontare ai figli prima di andare a letto che non agli organi di informazione quando ci si alza, la mattina.
Ribadendo piena fiducia nell’assessore, si ritiene legittimo interrogarlo, se dopo il 15 maggio le vetture di servizio del comune non hanno ancora i nuovi contrassegni di assicurazione, o ne hanno uno provvisorio, su queste alchimie che potrebbero tornare utili al povero cittadino impelagato nell’inestricabile giungla di bollettini per le tasse, la luce, il telefono, il gas, l’assicurazione.
C’è gente che da oltre 50 anni ha lo stesso fornitore di luce, telefono, assicurazione e altro.
La finanza creativa, che porta al facile cambio di gestore, già praticata dalla precedente giunta Dipasquale e criticata in aula dall’assessore Martorana, nel 2013, come mezzo per diluire nel tempo pagamenti intanto dovuti, sembra contagiare anche l’attuale amministrazione, e gli uffici che sembrano carenti in tema di programmazione, dal momento che la procedura per il cambio di assicurazione, ove necessaria per una buona amministrazione, doveva essere istruita in tempi regolari, prima della scadenza delle polizze.
