Un servizio che è stato fiore all’occhiello di amministrazioni di ogni colore quest’anno sembra paralizzato e impossibilitato a partire.
Dall’Amministrazione non arrivano risposte precise né sui tempi né sulle modalità di avvio.
La refezione scolastica, realizzata tramite le cucine e gli operatori e le operatrici comunali, è da sempre uno dei fiori all’occhiello del Comune di Comiso. Pare però che di questi tempi persino in questo settore emergano
enormi problemi.
La scuola è iniziata, a breve partiranno le attività in tempo prolungato ed il servizio obbligatorio non si sa ancora quando potrà partire. Fino a qualche settimana fa il sindaco Schembari, e l’assessore al ramo, Cubisino
hanno ripetuto più volte annunci tranquillizzanti per i genitori già preoccupatissimi: “entro il 15 ottobre partiremo di certo o con il tradizionale servizio comunale o con un servizio esterno sostitutivo”.
Pare infatti che le cucine del Comune abbiano bisogno di interventi di manutenzione straordinaria per poter
di nuovo essere funzionali.
Peccato però che l’Amministrazione Schembari sembri ben lontana dal poter portare in consiglio comunale il bilancio di previsione 2023 e che quindi non possa in alcun modo né avviare i lavori di manutenzione né tantomeno procedere con una gara per il servizio esterno sostitutivo.
Non pare, ma è certo, che l’anno scorso, nonostante le raccomandazioni che le solite “cassandre” dell’opposizione avevano portato in consiglio, non siano stati previsti fondi sufficienti per operare in proroga
o per trovare una soluzione in assenza del nuovo bilancio.
Dopo un’estate intensa, con aumenti di emolumenti per la giunta, incrementi di tariffe, organizzazione del “pugno di ferro” contro i cittadini con i più moderni strumenti utili a multare ogni minima violazione, rinnovo
del contratto degli esattori privati e grandi energie profuse a progettare il Casmene Fest, nessuno ha evidentemente trovato il tempo per trovare una soluzione che consentisse l’avvio per tempo della Refezione
Scolastica. Sull’argomento si era solo proceduto ad aumentare le tariffe, giusto per non sbagliare.
Oggi, da un’Amministrazione che di foto-opportunity inonda i social in continuazione vendendo l’ordinaria amministrazione come atti incredibili, su questo argomento proviene solo il silenzio.
L’ultima notizia è di un incontro con i dirigenti scolastici da cui è emerso chiaro che nessuno sa come e quando partirà il servizio. Le preoccupazioni dei genitori erano quindi fondatissime, le previsioni della minoranza consiliare erano dunque azzeccatissime, i disagi per i cittadini di Comiso appaiono certissimi.
Abbiamo già presentato, per far luce sulle cause di questo stato di incertezza, richiesta di sopralluogo ai locali
delle cucine, una interrogazione consiliare sul tema ed una mozione che impegni la Giunta a dare assoluta priorità alla risoluzione del problema. Convocheremo a breve la V commissione consiliare per cercare diindividuare, nell’interesse dei cittadini, una via di uscita che garantisca famiglie ed alunni.
I gruppi consiliari
Lista Spiga, Partito Democratico, Coraggio Comiso
Gaetano Gaglio – Erica Adamo
Gaetano Scollo – Gigi Bellassai
Cristina Betta – Salvo Liuzzo
