Altra denuncia per il centro storico dimenticato: oggi è il Comitato “Ragusa al centro” a evidenziare la diffusa mancanza di decoro e l’assenza di interventi

Se da una parte l’amministrazione ci propina comunicati a iosa per l’avvio di questa o di quella opera pubblica, con qualche amenità come quella odierna che specifica che la casa protetta per gli anziani non è eredità del passato restituita alla comunità ma iniziativa di questa amministrazione, amenità di fronte alla quale tutte le “opposizioni” restano indifferenti, dall’altra si perde nelle piccole cose che, talvolta, tanto piccole non sono.
Di certo c’è un deficit di attenzione, soprattutto da parte di certi assessori, forse più impegnati a mantenere la poltrona che non ad interessarsi ai reali bisogni della città.
E l’ultima lamentela non arriva dalle “opposizioni”, ormai cieche e mute rispetto alle criticità che si riscontrano ogni giorno (scriviamo “opposizioni” tra virgolette perché sarebbe offensivo, per la politica in genere, non farlo NdR).
A segnalare una serie di criticità, il Presidente del Comitato “Ragusa al centro” che ci presenta una rassegna di particolari che non hanno scusanti per i responsabili di settore.
Di tutta evidenza che occorre un ricambio sensibile della classe assessoriale ma anche un ricambio nelle deleghe a dirigenti e funzionari, perché è inammissibile assistere a condizioni che dovrebbero essere monitorate costantemente dagli uffici.
In un breve comunicato, Turi Iudice, Presidente di “Ragusa al centro” ci sottopone una rassegna di problematiche, alcune della quali infinite e irrisolte, del City, del Museo Archeologico, dei rifiuti, delle opere non ancora avviate in centro storico e, da ultimo, delle condizioni pietose dell’area degli orti sociali, con una documentazione fotografica più eloquente dello stesso comunicato.
E siamo a meno di 8 mesi dalle elezioni !

Questa la nota di “Ragusa al centro”

Totale abbandono della zona del City e della Vallata Santa Domenica, lo segnala il Comitato “Ragusa al centro” che lamenta anche scarsa attenzione per la zona degli orti sociali e la persistente chiusura del Museo Archeologico

“Spettacolo desolante nell’area intorno al City e nella vallata Santa Domenica, relativamente agli spazi degli orti sociali, per non parlare del Museo Archeologico che non si riesce ad aprire”
È la denuncia del Presidente del Comitato “Ragusa al centro”, Turi Iudice, che ha rice vuto anche diverse segnalazioni dai cittadini.
“C’è il più assoluto immobilismo per le politiche in favore del centro storico superiore, non accennano ad essere avviati i lavori in via Roma, come pure nella piazzetta mons. Tidona, sottostante alla piazza San Giovanni, non si sa nulla dell’insediamento di nuove attività commerciali, si prolungano all’infinito i lavori per la riapertura del City, la cui zona, peraltro, è senza manutenzione del verde e resta dominio dello sgambamento dei quattro zampe con relativo abbandono di deiezioni sul tappeto erboso”
Lo sottolinea Turi Iudice che denuncia anche un abbandono diffuso nella zona: “il Museo Archeologico non apre, nessuno degli amministratori se ne interessa, si è provveduto a installare la scala di sicurezza per farne un deposito di contenitori per rifiuti, proprio all’imbocco delle scale per salire in via Roma.”
E aggiunge: “Ma lo spettacolo più desolante è quello della vallata Santa Domenica, per i turisti, tanti perché nella zona adiacente della via Natalelli si fermano i bus turistici.
L’area degli orti sociali, immediatamente sottostante alla strada, è totalmente in abbandono, gli spazi recintati presentano solo sterpaglie ed erba incolta, nessuna parvenza di coltivazioni, uno spettacolo, comunque, indecoroso.”
Servirebbe capire – conclude il Presidente di “Ragusa al centro” – se queste aree abbandonate sono assegnate oppure no, in ogni qualcuno dovrebbe provvedere alla manutenzione e al decoro, o gli assegnatari o l’assessorato competente, per evitare lo spettacolo non esaltate, proprio sotto la via”

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