Ambiente e trasporti nell’agenda di Porsenna

di redazione
Attenzione per l’area dell’invaso di Santa Rosalia e per il trasporto ferroviario sul territorio da chiedere alla Regione Siciliana
Il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Maurizio Porsenna ha diramato due comunicati riguardanti due distinti Ordini del Giorno che saranno sottoposti, prossimamente all’esame del civico consesso.
Il primo riguarda l’esigenza di una gestione più accurata dell’area di coronamento dell’invaso della diga Santa Rosalia, per la uale cui si auspicano interventi concreti da parte del competente assessorato.
Un secondo Ordine del Giorno riprende la tematica dello sfruttamento della linea ferroviaria all’interno della cinta urbana per un servizio di metropolitana leggera, che possa servire, in un prossimo futuro anche per collegare alla città il nuovo ospedale.

Questi i due comunicati:

“La tutela e la valorizzazione di aree naturali uniche come l’invaso di Santa Rosalia, devono essere una priorità per tutte le istituzioni. L’indifferenza ed il silenzio, unite ad una politica dello scaricabarile, che finora la Regione Siciliana ha scelto come linea guida per la gestione dell’area, semplicemente non può essere più tollerata”.
E’ quanto afferma il consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Maurizio Porsenna. “Lo stato di abbandono e l’incuria in cui versa l’area di coronamento del lago artificiale della diga di S. Rosalia, – spiega il consigliere Porsenna – è sotto gli occhi di tutti.
Basti pensare che nell’ultimo fine settimana, l’associazione Carpfishing di Scordia, con una meritoria iniziativa di tutela ambientale, peraltro sostenuta dal Comune, ha raccolto oltre 500 kg di rifiuti sparsi che giacevano abbandonati lungo il sito. Eppure quest’area avrebbe enormi potenzialità, se ben gestita soprattutto sotto il profilo turistico”.
A questo proposito, il consigliere Porsenna ha presentato uno specifico ordine del giorno, che verrà discusso nelle prossime sedute del Consiglio Comunale, in cui si impegna l’Amministrazione Comunale a chiedere alla Regione Siciliana quali siano gli intendimenti futuri in merito alla gestione dell’invaso.
“La Regione non può più tergiversare, ma deve spiegare come intende gestire e soprattutto migliorare la fruizione dell’intera area. O attraverso una gestione diretta, o in alternativa, mediante l’affidamento, ad esempio con apposita manifestazione d’interesse, ad associazioni e soggetti privati interessati.
Numerose, in questo senso, sono infatti le richieste presentate anche nel recente passato, da associazioni di pescatori, sportive e di escursionisti, che, non solo potrebbero valorizzare al meglio il sito, mantenendolo integro e pulito, ma anche creare occasioni importanti di potenziamento dell’offerta turistica nella zona, con ovvie ricadute economiche”.

 

“Una riqualificazione complessiva del servizio ferroviario attualmente offerto all’interno del territorio comunale, attraverso l’attivazione di un collegamento diretto con il nuovo ospedale Giovanni Paolo II di contrada Cisternazzi.
E’ la proposta contenuta nell’ordine del giorno presentato dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, Maurizio Porsenna. Il documento, che sarà discusso nelle prossime sedute del Consiglio Comunale, impegna l’Amministrazione Comunale a chiedere alla Regione, in quanto Ente competente in materia, di attivarsi per la realizzazione di una fermata ferroviaria nell’area antistante al nuovo ospedale, al fine di migliorare la fruizione della struttura sanitaria, non appena sarà pienamente operativa, da parte del personale e degli utenti, mediante il collegamento ferroviario.
Inoltre, si propone la predisposizione di un apposito studio per la realizzazione di un piano dei trasporti locale, che ampli l’utilizzo del treno in alternativa agli altri mezzi di trasporto.
“Nel corso degli anni, anche su questo tema – afferma il consigliere Porsenna – la Regione ha mostrato il proprio totale disinteresse nei confronti delle esigenze di questo territorio, con il rischio, come in questo caso, di aumentare perfino l’isolamento con le nuove strutture che essa stessa ha previsto.
Un atteggiamento inconsistente, inefficiente e dannoso per l’intera comunità, che sul fronte del servizio ferroviario ha raggiunto vette irritanti, e non solo nel territorio ibleo.
Il progressivo smantellamento del trasporto ferroviario, portato avanti dagli enti che si occupano della sua gestione, si è infatti concretizzato nel corso degli anni, senza che la Regione sia stata capace, o peggio abbia voluto, muovere un dito. La proposta contenuta nell’ordine del giorno, intende provare ad invertire la rotta, favorendo, per una volta, le legittime istanze dei territori e delle comunità che si dovrebbero, sulla carta, amministrare, ma che forse, a Palermo, non riescono più, da tempo, ad ascoltare”.

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