di redazione
Ambiziosa iniziativa del Circolo “Sikelion” per lo studio e la valorizzazione del territorio ispicese
Continua l’impegno del Circolo “Sikelion” nella valorizzazione del territorio.
È di questi giorni, infatti, la notizia che l’Associazione è stata inclusa tra i vincitori del bando “Amici di A scuola di OpenCoesione”, finanziato dal Fondo europeo di Sviluppo Regionale e promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico e dal ministro per la Coesione Territoriale.
L’iniziativa “A Scuola di OpenCoesione” (www.ascuoladiopencoesione.it) nasce da un’intesa tra il Dipartimento per lo Sviluppo e la Coesione Economica (Ministero dello Sviluppo Economico) e il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca; si tratta di un percorso innovativo di didattica interdisciplinare volto a promuovere negli studenti delle scuole secondarie superiori una cittadinanza partecipe, attiva e consapevole del proprio territorio e del ruolo dell’intervento pubblico.
All’inizio del corrente anno scolastico, le Istituzioni nazionali hanno ritenuto opportuno interpellare, tra le altre, anche le associazioni radicate nel territorio, invitandole ad avanzare proposte per la messa a punto di attività non solo educative, ma altresì utili alle realtà locali.
I volontari del Cigno Verde calandrino, ovviamente, non si sono lasciati sfuggire l’occasione. Nelle prossime settimane, essi cominceranno, infatti, un percorso di formazione a cura di una società in-house del Miur, e successivamente contatteranno gli istituti scolastici per coinvolgerli in progetti di studio, recupero e valorizzazione, aventi come oggetto l’intero territorio ispicese.
In particolare, i ragazzi saranno guidati nella raccolta, sistemazione ed elaborazione di dati su andamento demografico e condizioni di vita, oltre ad aspetti più propriamente ecologici quali trasporti pubblici, gestione delle risorse idriche, smaltimento di rifiuti ed acque reflue (soprattutto nelle campagne e lungo la fascia costiera), fabbisogno energetico ed alimentare. Tali informazioni confluiranno nella pubblicazione di un e-book, affiancato da una mappa dei siti d’interesse storico, archeologico, naturalistico ed artistico col preciso intento di sfruttare l’occasione (anche) come volano sociale e turistico.
Un’importanza centrale, tra gli strumenti didattici, sarà ovviamente rivestita da quelli informatici e multimediali; ed a questo proposito, è significativo che tra gli obiettivi del progetto figura l’acquisizione, da parte degli studenti, di una sana dimestichezza con i portali www.opencoesione.it e www.monithon.it, attraverso i quali verificare lo stato di avanzamento dei progetti nel territorio ispicese, nonché il corretto impiego dei fondi pubblici.
«Educazione ambientale, legalità, riscoperta e valorizzazione del territorio, ecosostenibilità dello sviluppo: credo che poche volte, come questa, la nostra città ha avuto modo di ritrovare, in un’unica iniziativa, tanti spunti di crescita», ha commentato la presidente, dott.sa Natalia Carpanzano. «A nome di tutto il Circolo -ha poi aggiunto- ringrazio vivamente tutti i soci che hanno scelto di impegnarsi in questa bellissima iniziativa, che sono certa riscuoterà presso i nostri giovani lo stesso favore che ha già meritato nelle sedi istituzionali».
