ANCE Ragusa lamenta il rischio chiusura per le imprese della Siracusa – Gela che non ricevono il dovuto

Onestamente sembra un racconto per ragazzi, leggere che una ditta è creditrice di 14 milioni di euro perché il Ministero delle Infrastrutture non trasferisce i fondi al Consorzio Autostrade sembra un assurdo.
ANCE Ragusa sottolinea che, da tre mesi ha lanciato l’allarme e nulla è accaduto, tanto che, ora, si paventa il blocco dei lavori.
Il Presidente ANCE di Ragusa specifica, in una nota, che ““La scorsa settimana, a fianco dell’Impresa appaltatrice, Cosedil S.p.A., abbiamo partecipato ad un incontro con l’Assessore Aricò e il Direttore Lizzio, Infrastrutture, con i vertici del CAS, Nasca, Presidente, e Minaldi, Direttore Generale, e abbiamo potuto verificare come sia la Regione che l’Ente Appaltante hanno fatto tutto ciò che dovevano per non arrivare a tale stato comatoso della commessa. L’impresa vanta circa 14 milioni di euro e non è più nelle condizioni di garantire i salari e gli stipendi dei propri dipendenti e non è in grado di sostenere i subappaltatori e i fornitori.”
Rischio chiusura e licenziamento dei lavoratori, ma il Presidente chiede ai parlamentari nazionali di intervenire: ma non sono della stessa parte politica della coalizione di governo?
Il senatore è del partito del Presidente del Consiglio, l’onorevole è del Partito del Ministro delle Infrastrutture, per essere credibili i vertici ANCE dovrebbero mettere in guardia, intanto, dal votare per questi partiti e per questi personaggi, per le lezioni prossime, vicine e lontane.
Almeno questi personaggi che si invocano dovrebbero farsi spiegare il perché del ritardo nei pagamenti di somme che, dicono, sono già state stanziate e sono nelle disponibilità del Ministero.
Ma non è la prima volta che siamo alle prese con questo genere di problemi, l’inadeguatezza di certi esponenti politici è di tutta evidenza e non da ora, perché non è la prima volta che i lavori di questa autostrada subiscono ritardi, ma sulle poltrone, gira vota e furria, ci sono sempre le stesse persone.
Quindi, viene da pensare che si fanno i comunicati per dire che si esiste e basta, gli interessi del territorio e della comunità vanno gestiti con ben altra autorevolezza.
E’ di tutta evidenza che l’azione proprio dell’ANCE non sia esaltante, a livello regionale e a livello locale: per la Ragusa – Catania conosciamo la storia, per l’autostrada i risultati sono sotto gli occhi di tutti, non si riesce a sbloccare nemmeno una piccola opera come il parcheggio pluripiano interrato di Ibla, la funzione dell’Associazione dei Costruttori non sembra del tutto efficace.

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