La sicurezza stradale è diventata, dappertutto , una emergenza, da una parte il traffico aumenta e non ci sono gli opportuni controlli per contenere le violazioni al codice della strada, dall’altro le amministrazioni non sono in grado di rispondere alle emergenze, prima di tutto perché non vogliono stanziare le somme necessarie e adeguate, che però trovano sempre per l’effimero e per continuare a sopravvivere nel mandato, poi c’è anche un problema, che non è solo di Modica, di inadeguatezza al ruolo degli assessori al ramo che non comprendono, forse, l’importanza di garantire almeno il minimo sindacale di sicurezza sulle strade.
Della situazione nella città di Modica si fa interprete il consigliere comunale Alessio Ruffino che ha diffuso la nota seguente:
Sicurezza urbana e stradale: basta silenzi, servono interventi immediati
“Da mesi sollecito, con segnalazioni ufficiali e informali, interventi urgenti per migliorare la sicurezza urbana e stradale in diverse zone della città, in particolare a Modica Alta.
Purtroppo, devo constatare che l’assessore con delega alla Polizia Locale e alla sicurezza urbana, il vicesindaco Rosario Viola, continua a rimanere sordo e inattivo di fronte a esigenze concrete e documentate.
All’assessore compete l’indirizzo politico-amministrativo, in raccordo con il Comandante della Polizia Locale, per programmare e attuare quegli interventi necessari a garantire maggiore sicurezza a pedoni e automobilisti. Non si contano più le richieste che ho presentato per l’installazione di dossi artificiali, attraversamenti pedonali rialzati e per il rifacimento della segnaletica orizzontale ormai sbiadita.
Abbiamo effettuato anche sopralluoghi con il nuovo Comandante della Polizia Locale, che ringrazio per la disponibilità e la sensibilità dimostrate fin dal suo insediamento. In quelle occasioni è stata verificata e condivisa la necessità degli interventi richiesti. Tuttavia, la dotazione economica e le scelte operative dipendono dall’indirizzo politico dell’assessore competente.
Per l’ennesima volta rivolgo un appello affinché si dia mandato agli uffici di intervenire senza ulteriori rinvii. Diversamente, sarò costretto a chiedere un intervento a S.E. il Prefetto di Ragusa per sollecitare un segnale concreto da parte dell’Amministrazione.
Per queste ragioni ho già predisposto e protocollato un’interrogazione consiliare che sarà discussa in aula. La sicurezza dei cittadini non può più essere trascurata o rimandata.”
