Anche il consigliere Gianluca Morando sollecita la maggioranza

di redazione
La confluenza di molti consiglieri nel calderone indistinto del gruppo misto, spinge i consiglieri rimasti fedeli all’originario vessillo di appartenenza a selezionare gli interventi di opposizione

Interventi del consigliere del Movimento Civico Ibleo, Gianluca Morando, che rinnova l’invito all’amministrazione, già inoltrato in sede di comunicazioni durante la seduta del consiglio comunale, per completare l’allestimento dell’area “dog free zone”.
L’area di sgambettamento per gli animali domestici, iniziativa seguita, sin dalla proposta, dal consigliere pentastellato Antonio Tringali, come altre importanti e interessanti iniziative dell’amministrazione a cinque stelle, soffre di iter procedurali assai lenti.
Il consigliere Morando evidenzia anche la sua proposta alternativa di utilizzare come “dog free zone” parte dell’area del Parco Giovanni Paolo II, secondo noi non pienamente condivisibile ma opportuna perché si prestava alla bisogna con minori interventi di allestimento, perché parzialmente attrezzata.
Proposta che il consigliere non abbandona, considerando il centro storico povero di aree verdi adatte allo sgambettamento dei domestici e ritenendo lo spazio all’interno dello stadio ex ENAL poco adatto perché adiacente all’impianto sportivo
Inspiegabile il fermo dei lavori, per i quali il consigliere sollecita il completamento.
Gianluca Morando sollecitai inoltre l’amministrazione ad una svolta nei rapporti con la maggioranza consiliare, alla luce del blocco dell’attività, conclamata e candidamente ammessa dai consiglieri che restano fermi in attesa di risposte da parte del primo cittadino. in ordine alla composizione della Giunta.
Per Morando una inqualificabile mortificazione dell’attività istituzionale, ridotta ad ostaggio di interessi di parte, con grave nocumento delle aspettative della parte sana del consiglio e della collettività.
Si tratta, ormai, di un atteggiamento sistematico e premeditato, che incide, fortemente sulla normale attività del civico consesso.
Non si entra nel merito delle questioni che sono alla base dei contrasti, ma diventa necessario considerare l’importanza delle tematiche sul tappeto che attendono, da mesi, l’esame del consiglio: situazione mai verificatasi, nella storia recente del Consiglio Comunale, nella totale assenza di rispetto istituzionale, mortificante per i componenti la civica assise e per i cittadini che assistono, impotenti, a questo degradante spettacolo.

Ultimi Articoli