di redazione
Assieme alle Chiese di San Vincenzo Ferreri e del Collegio di Maria S.S. Addolorata, illuminato per celebrare l’importante appuntamento
Per celebrare la Giornata Mondiale della prematurità, nel tardo pomeriggio lunedì 17 novembre, anche la facciata della sede della direzione generale dell’Azienda Sanitaria di Ragusa si è tinta di viola, il colore che simboleggia la prematurità.
L’Asp di Ragusa ha voluto condividere questa Giornata perché, come già affermato dall’Associazione “Nati per crescere” di Ragusa, oltre a diffondere e salvaguardare i diritti fondamentali del neonato, sanciti dalla “Convenzione Internazionale dei diritti dei Minori” (ONU 1989), è di fondamentale importanza divulgare i concetti di globalità e di efficienza nell’assistenza perinatale, sviluppando una cultura di crescita sana del neonato e del futuro adulto.
In Italia, nel 2012, sono nati 534.186 bambini, di questi il 7,2 % sono prematuri, l’1% ha un peso inferiore a 1.500 grammi ed il 6,2% tra 1.500 e 2.500 grammi.
Grazie al miglioramento dell’assistenza neonatale e della diffusione delle Terapie Intensive Neonatali, oggi stimiamo che il 98,2% dei nati prematuri non ha problemi né complicazioni.
Tra le cause di un parto prematuro: gli stili di vita delle mamme, la patologia della gravidanza (ipertensione, patologie alimentari, infezioni), l’aumento dell’età media delle gestanti e l’aumento delle gravidanze medicalmente assistite.
