Circola la notizia che oggi, mercoledì2 febbraio, dovrebbero iniziare i lavori per la scala di sicurezza del Museo Archeologico di Ragusa.
Sul momento, siamo rimasti smarriti, perché un post del sindaco Cassi, del mese scorso, sulla sua pagina facebook, parlava di intervento sulla scala di emergenza.
In effetti, dovevamo pensarci prima, perché il Direttore di Teleiblea, Mario Papa, nella stessa giornata, era andato il loco e oltre ad una recinzione dell’area non aveva trovato nulla.
L’intervento di cui parlava il sindaco, e la foto pubblicata, si riferivano solo alla rimozione della vecchia scala.
Un gioco di illusionismo di chi si occupa della comunicazione del sindaco, non sappiamo se con la connivenza di quest’ultimo, perché l’immagine che si dava era di lavori in corso.
Ci siamo fidati, oggi ci rendiamo conto che, dopo quasi un mese, ancora non c’è nulla. È come se un imbianchino deve pitturare i muri di casa, ti porta gli arnesi di lavoro, i fustini di pittura, una scala e la plastica da mettere sul pavimento poi se ne va, per ritornare a iniziare i lavori dopo qualche settimana, ma tu dici che sono iniziati i lavori di tinteggiatura della casa.
Il post doveva recitare, per correttezza comunicativa, che stavano provvedendo alla rimozione della vecchia scala.
Vedremo ora quanto tempo impiegheranno per il montaggio, quali saranno i tempi di collaudo e, soprattutto, quando saranno aperte le porte del Museo, siamo certi che qualcuno ci dirà che si è lavorato indefessamente per aprire il Museo prima possibile, considerata la sua importanza.
