Anche poco affidabile e trasparente l’informazione di Forza Italia Ragusa

Nella sua ultima nota il segretario provinciale di Forza Italia, Giancarlo Cugnata, riferiva dell’invito invitando alla calma e alla coesione in un momento particolarmente delicato per il partito, riferendosi, in particolare alla situazione di Scicli.
Parlava di un quadro più fluido, nel quale alleanze e ruoli di maggioranza e opposizione sarebbero ancora da chiarire.
In pratica, a Scicli, l’attuale segreteria cittadina vuole restare ferma su posizioni di opposizione nei confronti dell’amministrazione Marino, l’ingresso in Forza Italia dell’assessore Buscemi, un fedelissimo di Nino Minardo, fa intravedere possibili avvicinamenti del partito con lo stesso Marino, senza alcuna previa consultazione della base sciclitana.
Cugnata ha parlato di una lunga e costruttiva telefonata con il segretario cittadino Guglielmo Cartia, che avrebbe convenuto sulla necessità di invitare tutti i consiglieri alla calma e alla prudenza, ma senza che nella nota ci siano dichiarazioni specifiche dello stesso.
Un appello alla serenità e alla concordia all’interno della componente di Scicli del partito.
Fin qui sembrava un normale intervento sulle fibrillazioni in atto di cui si aveva notizia, con una segreteria evidentemente insofferente alle decisioni calate dall’alto dall’on.le Minardo, rientrato da poco nel partito e diventato, a quanto pare, automaticamente, leader del partito sul territorio, non solo modicano.

Ma Cugnata ha omesso, attentamente, di riferire di una riunione del Direttivo di Forsa Italia di Scicli, folta e partecipata, nella sede del partito, alla quale non hanno partecipato i nuovi entrati.
Il direttivo di Scicli avrebbe ufficializzato che la riunione è stata convocata “per assumere una posizione unanime sull’adesione a Forza Italia di due consiglieri della maggioranza, uno dei quali è anche assessore”

Nella riunione sarebbe stato deciso di mantenere la posizione di opposizione all’amministrazione, sconfessando di fatto quella dell’assessore che, evidentemente, non si è nemmeno consultato con la base prima di prendere delle decisioni.
Una situazione comunque abnorme, con due consiglieri su tre che si pongono a fianco dell’amministrazione, una condizione che potrebbe presupporre una espulsione dal partito.
Il direttivo ha ribadito le critiche per le modalità di adesione al partito, non proprio aderenti alle norme dello Statuto di Forza Italia, calate dall’alto, senza alcun confronto preliminare.
Sabrina Micarelli, avvocato, responsabile provinciale di Forza Italia Azzurro Donna, attualmente capogruppo al consiglio comunale di Scicli, avrebbe dichiarato: “siamo e restiamo all’opposizione della Giunta Marino. Chiediamo ai nuovi esponenti del partito di chiarire in consiglio comunale la loro posizione all’interno della compagine politica, e ciò per correttezza nei confronti dei colleghi consiglieri, ma soprattutto dei cittadini che li hanno votati”.

Una posizione evidente di netta chiusura con gli artefici delle ultime strategie del partito, qualcosa potrà essere chiarito nel confronto programmato dopo l’estate.
Di tutto questo, il segretario provinciale ha preferito non fare cenno, forse per non provocare altre poco gradite agitazioni che covano sotto la cenere in diversi comuni, insofferenti alle nuove dinamiche del partito, del resto criticate dallo stesso Cugnata, a proposito dell’ingresso in Forza Italia del sindaco di Ragusa, Cassì.

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