Il gruppo di Ri-Pensare Ragusa, guidato dall’ex vicesindaco di Ragusa, Massimo Iannucci, si è riunito per discutere del possibile ruolo del movimento per le prossime comunali.
Nessuno parla apertamente di lista per il rinnovo del consiglio comunale, tantomeno si avanzano ipotesi di candidature a sindaco o, in subordine, alleanze strategiche.
Composto da diverse realtà e dal giusto mix di giovani e figure d’esperienza, il gruppo è pronto a lavorare per il raggiungimento di adeguati risultati affinché Ragusa diventi come tutti la sognano, pur certi che le idee debbano essere valide, fattibili ed economicamente sostenibili.
Le migliori intenzioni anche negli intendimenti di questa formazione civica, diversi gli aderenti che si sono inseriti nel dibattito.
Ismael Giovanni Scribano, fondatore dell’associazione politico-culturale “CreAzione Giovane”, e membro della Consulta giovanile in seno al Comune, nonché sostenitore del progetto “Ri-Pensare Ragusa”, afferma: “E’ necessario porre nuovamente il cittadino al centro delle decisioni politiche, facendolo diventare un valido strumento a disposizione della collettività; troppo spesso, infatti, il cittadino viene letteralmente abbandonato e inascoltato, fino a nuova tornata elettorale. Questo non deve più avvenire. Dare un’indicazione chiara di cosa rappresenta questo nuovo gruppo può essere la chiave”.
Giampaolo Cocco, ex presidente dell’associazione “Oltre l’ostacolo”, aggiunge che “la più grande difficoltà riscontrata negli ultimi anni è stata quella di farsi ascoltare. Segnalare dei disagi, come quelle dovute alle barriere architettoniche (sempre più presenti in città) e non ricevere nemmeno una risposta, né tantomeno vedere dei minimi cambiamenti, è altamente sconfortante. Questa non è sana politica”.
Guglielmo Marante, figura particolarmente attiva nell’ambito dello sport e delle arti marziali, sostiene che “a Ragusa è necessario che determinate persone, quelle che si sono sempre spese per la città senza mai chiedere nulla in cambio, si mettano in gioco, per spingere quanti piuù cittadini a interessarsi della cosa pubblica.”
Fra i più attenti al progetto di Ri-Pensare Ragusa Giovanni Sortino, già consulente a titolo gratuito per l’amministrazione Piccitto, per le problematiche dei centri storici e di Ibla in particolare.
Massimo Iannucci, già vicesindaco di Ragusa, dopo un periodo di pausa e riflessione sul delicato momento politico, sociale e economico afferma che “sono sempre stato a disposizione del territorio e della città, i cui problemi ho potuto conoscere in maniera più approfondita grazie alle passate esperienze amministrative, intercettandone le svariate esigenze. Ritengo interessante e stimolante impegnarsi in nuovi progetti volti ad assicurare e mantenere adeguatamente la gestione del bene comune, soprattutto con il coinvolgimento di molti giovani che, allo stato attuale, sono portati ad allontanarsi dalle esperienze politiche”.
