di Cesare Pluchino
Il Movimento creato dall’onorevole Dipasquale coerente con la linea che ispirò la pedonalizzazione del centro storico superiore
Territorio interviene nel dibattito che, da qualche giorno, riguarda la eventuale riapertura al traffico di via Roma nel tratto fino a piazza libertà, e non solo.
Secondo il Movimento creato dall’on.le Dipasquale, e allo stesso ancora vicino, del tutto da scartare ogni ipotesi di riapertura al traffico veicolare dell’arteria, scelta che vanificherebbe tutto il lavoro portato avanti dalla precedente amministrazione.
Coerenza nel difendere le scelte considerate lungimiranti dell’ex sindaco che istituì la zona pedonale che, secondo Territorio, molti, un po’ forzato dire tutti, conoscono e apprezzano.
Qualche perplessità desta il riferimento alla concertazione con le associazioni di categoria e i commercianti di via Roma che ora spingono per soluzioni diverse.
Territorio auspica che non venga vanificato quanto di buono è stato fatto, oggi è necessario trovare meccanismi e soluzioni diversi per continuare nel percorso già tracciato e favorire i commercianti, anche con una rivisitazione del piano particolareggiato, al fine di completare il lavoro che riporterà i cittadini a vivere nel quartiere.
Viene ricordato che l’amministrazione Dipasquale, prima di interdire il traffico alle auto, ha dotato la città di due grandi parcheggi interrati per attuare in modo indolore il piano di pedonalizzazione dell’aria.
Qualsiasi altra soluzione vanificherebbe anni di lavoro e dispendio di risorse economiche e riporterebbe la città indietro nel tempo. Senza considerare che il grave danneggiamento delle basole, conseguente alla riapertura di via Roma, sarebbe un evento privo di vantaggi.
A questo punto Territorio attende un pronunciamento dell’attuale amministrazione, in tempi brevi, per chiarire la posizione su argomento tanto importante, e si rende disponibile a interlocuzioni con la città per trovare soluzioni e dare risposte serie e ponderate, che non mortifichino quanto di positivo è stato fatto in passato.
