Ancora esperimenti per Ragusa Ibla, un percorso obbligato per i bus turistici

Mentre è in corso la sperimentazione dei bus navetta per il quartiere barocco, è stata emanata una nuova ordinanza sperimentale per un percorso obbligato dei bus turistici in ingresso a Ibla.
Il provvedimento sarebbe stato definito dall’assessorato ai Trasporti Sostenibili e il Comando della Polizia Municipale, ma pare che di sostenibile ci sia ben poco perché i mastodontici bus turistici sono obbligati a entrare a Ragusa Ibla dalla stretta e tortuosa strada che sale verso Ibla dalla SS 194 che porta verso Giarratana.
Essendoci di mezzo il Comando di Polizia Municipale, saranno stati verificati i requisiti di sicurezza e di viabilità, ma la decisione appare assai forzata, già solo ad immaginare i bus a districarsi fra gli stretti tornanti, con il doppio senso di circolazione.

Il provvedimento prevede:

1. tutti gli autobus turistici che intendono raggiungere Ragusa Ibla sono tenuti ad effettuare il seguente percorso: via Risorgimento, Bivio S.S.115 + S.S.194 in direzione Giarratana, Discesa Peschiera, svoltare a sinistra per via Avv. Diquattro, via Avv. Ottaviano, corso Don Minzoni e via Risorgimento;

2. di adottare i sottoindicati provvedimenti viabilistici:
2.1) istituire limitatamente al percorso indicato al punto 1) e per i tratti di strada di competenza comunale il limite massimo di 30 KM/h;

2.2) vietare l’accesso ai bus turistici
su corso Italia angolo via San Vito (in direzione a scendere verso Ragusa Ibla),
via Risorgimento angolo corso Don Minzoni (in direzione a scendere verso Ragusa Ibla),
discesa Peschiera angolo via Diquattro (in direzione a salire verso via cap.le Bellina) e via Avv. Ottaviano angolo viale Margherita (in direzione p.zza G.B. Odierna);

2.3) vietare l’accesso ai veicoli aventi massa a pieno carico superiore a 3,5t da Corso Italia angolo Via San Vito (in direzione a scendere verso Ragusa Ibla), Via Risorgimento angolo Corso Don Minzoni (in direzione a scendere verso Ragusa Ibla) e Bivio SS.194 angolo Discesa Peschiera in direzione a salire verso Ragusa Ibla;

2.4) istituire un divieto di sosta permanente, con rimozione dei veicoli in divieto, sull’intera Discesa Peschiera (tratto bivio S.S.194 – via Avv. Diquattro), su via Avv. Diquattro e via Avv. Ottaviano (tenendo conto di quanto previsto al punto successivo), tenuto conto dell’ampiezza della carreggiata, al fine di facilitare la mobilità;

3. adottare il piano di sosta allegato alla presente ordinanza per farne parte integrante e sostanziale anche a fini motivazionali (all. 1) con cui si procede:

3.1) istituzione fermata autobus turistici in prossimità della Chiesa SS. Trovato, solo per il tempo strettamente necessario a far scendere e risalire dal mezzo i passeggeri, nonché istituzione stalli sosta autobus turistici sullo slargo della via Avv. Ottaviano (nr. 2 stalli) e nello slargo del parcheggio denominato “San Paolo” (nr. 5 stalli), precisando che in caso di mancanza di stalli liberi potranno sostare nell’apposita area ubicata in Largo Caduti sul lavoro (c. da Petrulli) negli spazi agli stessi riservati.
Si precisa che i conducenti saranno tenuti ad effettuare analogo percorso per far risalire i passeggeri sul proprio autobus;
3.3) eliminare la sosta a pagamento in via Avv. Ottaviano ed istituire la stessa presso il parcheggio denominato “San Paolo” a compensazione degli stalli eliminati affidando la gestione degli stessi all’attuale concessionario (nr. Stalli 45);

3.4) istituire la sosta dei veicoli dei residenti in via Avv. Ottaviano (nr. 12 stalli) e nello slargo antistante parcheggio denominato “S. Paolo” (nr. 17 stalli);

3.5) istituire sosta camper presso parcheggio di via S. Paolo/via Canale (nr. 5 stalli).

4. dare mandato a:
– ufficio mobilità e traffico del Settore VI di procedere all’adozione di eventuali provvedimenti conseguenziali, ivi compreso la massima pubblicizzazione del presente atto;

– ufficio viabilità del Settore V per allocazione della prescritta segnaletica;

– ufficio comando P.M. ai fini dell’attività di vigilanza;

“L’ordinanza che abbiamo predisposto – hanno dichiarato il sindaco Peppe Cassì e l’assessore ai trasporti sostenibili Giovanna Licitra – tiene conto dell’assoluta necessità di regolamentare la circolazione degli autobus turistici che per le grandi dimensioni e conseguente minore manovrabilità, determinano problemi alla viabilità rendendo meno scorrevole il traffico veicolare.
L’obiettivo che intendiamo perseguire è quello di consentire a quanti raggiungono Ibla con i bus turistici di potere visitare il quartiere nella maniera più agevole possibile.
Interesse dell’Amministrazione comunale è quello di evitare i gravi disagi ai diversi utenti della strada e nel contempo di agevolare i percorsi dei bus turistici che avranno a disposizione degli stalli per la sosta in diverse zone di Ibla e nell’area ubicata in Largo Caduti sul Lavoro di contrada Petrulli”.

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