Ancora forti critiche dei vertici di Fratelli d’Italia all’indirizzo del Sindaco Cassì

Lo abbiamo scritto a chiare lettere, il sindaco, come avrebbe dovuto fare in altre occasioni, doveva rinunciare, ma per lui è troppo difficile, al palcoscenico e delegare gli assessori, responsabili della ZTL, delle linee blu, del turismo, a rispondere ai rilievi e alle critiche.
Questa smania del sindaco di mettere da parte gli assessori e provvedere personalmente a rintuzzare ogni critica induce a pensare che il sindaco si renda conto di non avere in giunta collaboratori validi, in grado, soprattutto, di difendere, in maniera convincente, le proprie scelte e quelle dell’esecutivo comunale.
La banale segnalazione del consigliere D’Asta, e l’allarme lanciato dai vertici di Fratelli d’Italia di Ragusa, sulla necessità di tutelare gli investimenti degli operatori commerciali a Ibla, alla luce del presunto calo di presenza, è stata copiata dalle altre opposizioni, un caso cresciuto come la panna montata, con in mezzo, il Centro Commerciale Naturale Antica Ibla che, da anni, anche prima dell’insediamento di questa amministrazione, pontifica sul turismo locale senza aver raggiunto nessun obiettivo se non quello di qualche contributo comunale per l’associazione. Due assessori che non hanno competenze sul turismo, si sono affannati a tutelare le iniziative di questa associazione che ha lavorato per fornire un Piano Strategico del Turismo, consegnato nel maggio 2020 e tenuto, inspiegabilmente, nel cassetto, ora, stranamente, alla fine della consiliatura che, in ogni caso, non potrà beneficiare di questo PST, si assume un destination manager che, pare, da voci provenienti dall’interno degli uffici comunali di competenza, chieda ancora l’assunzione di un collaboratore e una spesa faraonica per un sito web.
Il CCN pubblica opinabili considerazioni sugli esiti di un questionario che era stato proposto dal destination manager ma che ora viene presentato come iniziativa dell’associazione, una ricerca statistica che pare di livello scolastico, sui cui si sta montando un caso, favorito dall’ignoranza in materia di chi vorrebbe interpretare i risultati.
Con una maturità politica superiore alla media delle farneticazioni degli esponenti delle minoranze consiliari, i vertici di Fratelli d’Italia di Ragusa, Alessandro Sittinieri, Coordinatore cittadino di Ragusa, e Umberto Calvanese, Vicecoordinatore cittadino, continuano a censurare le posizioni l sindaco Cassì su questa ormai stucchevole vicenda.
Degno della massima attenzione la nota dei vertici di Fratelli d’Italia, ma non ci possiamo esimere dal rilevare alcune gravi mancanze: il CCN, vorremmo alfine capire chi sono i componenti, lancia accuse sulla mancanza di politiche turistiche adeguate, da almeno 10 anni, ma dovrebbero ricordare che, assieme all’amministrazione, da quattro anni, non hanno prodotto nulla anche loro.
Ci sono grossi limiti, relativamente alla ZTL, quanto meno in ordine alla comunicazione, ma non si tira assolutamente in ballo l’assessore competente alla mobilità, il rigore morale di uomini di destra non impone
di esigere la comprensione del perché il documento del CCN tenda a non urtare troppo “la sensibilità di Cassì, degli assessori Licitra (fautrice, ci risulta, di molte decisioni) Barone e Arezzo (quest’ultima ex membro del direttivo del CCN)”. Forse per non perdere ulteriori attenzioni ?
Perché, poi, insistere su un prodotto inconsueto, con rilevazioni a metà anno, incomplete, i cui risultati devono essere approfonditi come condiviso dai più.

Non sarà risolutiva per capire i termini della questione, ma ci riserviamo una analisi della nota del CCn, per ora pubblichiamo appresso l’ultima nota, odierna, dei coordinatori cittadini di Fratelli d’Italia:

Dati del CCN su Ibla, Sittinieri e Calvanese (FdI): “Sindaco mai entrato in argomento”
“Comprendiamo che il sindaco debba tentare di difendere a tutti i costi le proprie scelte e quelle dell’intera amministrazione comunale, ma la sua lettura del rapporto del CCN appare decisamente di parte e soprattutto non dà una risposta chiara in merito alle strategie dell’amministrazione”.
Così Alessandro Sittinieri e Umberto Calvanese, coordinatore e vice coordinatore del circolo di Ragusa di Fratelli d’Italia, commentano le dichiarazioni del sindaco di Ragusa affidate prima alla stampa e poi ai canali social per rispondere alle numerose critiche ricevute nelle ultime settimane, soprattutto in merito al calo di flussi turistici nel centro storico di Ibla.

“Il sindaco Cassì – dichiarano i due – nel rispondere al fiume di critiche ricevute in questi giorni, si è trincerato dietro le risultanze di un rapporto diramato dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla, aggregazione di alcuni commercianti del quartiere barocco, che ha tentato di abbassare i toni di una polemica particolarmente accesa.
Per tutti, tranne che per Cassì, il messaggio del CCN è stato chiaro. Ci sono stati, e citiamo: un “oggettivo calo di presenze”; la “mancanza di una esaustiva ed efficace campagna di informazione ufficiale” in merito alla ZTL che ha generato negli stessi ragusani un “primo periodo di confusione, dovuto anche a una scarsa comunicazione interna”; sui parcheggi oltre all’esistente “occorre muoversi di pari passo per crearne di nuovi”; ancora “da circa 10 anni e più non sono stati portati avanti progetti turistici o meglio, sono stati avviati ma poi si sono persi per strada”; nello stesso arco di tempo “una crisi di appeal di destinazione dovuta a una mancata pianificazione”.
Diamo atto al CCN di aver saputo costruire il proprio documento in modo da non urtare troppo la sensibilità di Cassì, degli assessori Licitra (fautrice, ci risulta, di molte decisioni) Barone e Arezzo (quest’ultima ex membro del direttivo del CCN), ma da qui a negare palesemente il contenuto del documento ce ne vuole.
Le cose sottolineate dal CCN, tra l’altro, sono in parte le stesse che abbiamo segnalato noi di FdI qualche giorno fa, in particolare in materia di comunicazione sulla ZTL, di parcheggi e di mancata pianificazione”.

“D’altra parte – aggiungono – è lo stesso Cassì nella sua nota a dire che “le statistiche diffuse dal Centro Commerciale Naturale Antica Ibla meritano dunque una lettura più approfondita” e che è “necessario tenere conto che il loro stesso sondaggio è stato diramato a inizio luglio, quando lo scenario dei mesi precedenti era consolidato e quello di luglio ancora no” e che “ogni lettura può essere incompleta”.
Capiamo che il comunicato del CCN deve essere sembrato al sindaco provvidenziale per tirarlo fuori da un fuoco incrociato da più parti, ma dalle parole del primo cittadino abbiamo compreso che Cassì non è mai entrato davvero in argomento.

Cassì deve sforzarsi di comprendere che le critiche all’amministrazione riguardano un ampio ventaglio di questioni tra le quali la ZTL (ove peraltro le critiche non riguardano la ZTL in sé, ma le modalità di comunicazione con le quali la stessa è stata pubblicizzata, rendendo infatti necessari continui interventi esplicativi del sindaco per aggiustare il tiro), le strisce blu (che il sindaco nega recisamente servano a fare cassa, per poi ammettere che “a tarda sera i ristoranti e i bar chiudono”, sicché non si capisce quale rotazione dei parcheggi dovrebbero agevolare le strisce blu attive fino alle 2 di notte) e tutte le lamentele diciamo “logistiche” sono solo alcuni aspetti, neanche i più importanti, e che il principale problema riguarda l’assenza di una visione complessiva che coinvolga tutta Ragusa dalla costa al centro storico superiore a Ibla”.

“Il sindaco e questa amministrazione – aggiungono – devono prendere coscienza del fatto che quando il CCN e altri lamentano l’assenza di programmazione per più di 10 anni, negli ultimi quattro anni sono stati loro alla guida della città.
Certo c’è stata una pandemia di mezzo: due anni durante i quali si sarebbe potuto pianificare di tutto e invece abbiamo visto ben poco.
All’appello del CCN di “dar subito seguito al piano strategico del turismo redatto e consegnato al Comune di Ragusa a maggio 2020” (più di due anni fa), appello peraltro riportato pure dal Sindaco, è una non risposta chiudere il proprio intervento sostenendo che “su queste basi è necessario lavorare e costruire, per questa estate e soprattutto per le prossime”: “lavorare e costruire” – concludono – lo si doveva fare dal primo giorno dell’insediamento dell’amministrazione, non aspettare la campagna elettorale per le elezioni amministrative del prossimo anno prima di accorgersi del problema”.

Alessandro Sittinieri
Coordinatore cittadino FdI Ragusa
Umberto Calvanese
Vice coordinatore cittadino FdI Ragusa

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