Ancora scintille fra il capogruppo 5 Stelle e l’assessore Iacono

Eravamo portati a pensare che la stagione estiva avrebbe distratto i protagonisti della politica locale e tutte le polemiche sarebbero state rimandate a settembre.
Invece il fuoco della polemica viene alimentato, inaspettatamente, da un post superfluo di una associazione di Ibla che vanta risultati ottenuti da un incontro con l’assessore al verde pubblico, in verità solo una presentazione di interventi programmati in bilancio, e l’ancora più inutile condivisione del post da parte di un consigliere comunale che ha contribuito, senza motivo, solo per passerella autoreferenziali di maggioranza, a infiammare gli animi.
Non ci sta il capogruppo Firrincieli alle bacchettate dell’assessore Iacono, doppie perché pronunciate in aula e ribadite con un comunicato stampa, ma si intravede, dietro, una strategia precisa, dopo il comunicato che pubblichiamo appresso, il capogruppo 5 Stelle ha postato un video sul degrado alla villa Margherita e dell’abbandono delle sue vasche, quasi in contrapposizione ai lavori annunciati alla villa di Ibla, mentre circolano post sul degrado dell’area di impianti sportivi ai Gesuiti di Marina di Ragusa e si infittiscono le critiche per il prolungamento della pista ciclabile.
Si intravede, appunto, una strategia precisa che l’infiammarsi delle polemiche rende più idonea e attuale.
Manca, occorre dirlo ancora una volta una competente e consapevole cabina di regia della comunicazione, ognuno si sente in grado e in diritto di digitare sulla tastiera di un telefonino o di un PC, questi sono i risultati di una situazione fuori controllo.

Questo il comunicato ultimo del capogruppo 5 Stelle Firrincieli:

Giardino Ibleo, il consigliere Firrincieli controreplica all’assessore Iacono: “buone le osservazioni, se non fossero quelle lontane dalla realtà dei fatti”

“Buone le osservazioni di Iacono, se non fossero quelle lontane dalla realtà dei fatti”. Non ci sta Sergio Firrincieli alle bacchettate dell’assessore al Verde pubblico, Giovanni Iacono, e replica sottolineando alcuni passaggi che potrebbero solo inasprire la contesa verbale.

“Occorre precisare – afferma il consigliere comunale pentastellato – che tutto nasce da una nota sui social di una associazione di Ragusa Ibla, nata per tutelare e valorizzare il quartiere barocco, ripresa da una condivisione della consigliera Occhipinti.
Buone le osservazioni sul fatto che i 50.000 euro erano previsti nel piano di spesa per Ibla, ma l’associazione non ha precisato nulla al riguardo e ha fatto apparire l’intervento dell’amministrazione come conseguente alle istanze rivolte, senza dire che gli interventi vanno oltre questi 50.000 euro.
Ora Iacono ci dice che, addirittura, il confronto è stato da lui promosso, cosa che, nel post dell’associazione, non era specificato. Non sono io lontano dalla realtà dei fatti, ma non posso essere un indovino, casomai Iacono è contagiato dalla carenza di comunicazione che affligge tutta l’amministrazione.
Comunque, la presenza di un consigliere di Ibla, primo degli eletti nel gruppo, residente di Ibla, ancorché alquanto delegittimato dalla nomina dell’assessore Arezzo, sua conterranea ed esponente dell’élite locale, lascia trasparire, quanto meno, un occhio di riguardo, considerando anche il fatto che sono stati ignorati altri comitati e associazioni del quartiere”.

“Quanto al fatto che l’amministrazione non farebbe distinzioni fra maggioranza e opposizioni – continua Firrincieli – l’affermazione si potrebbe ascrivere solo alle amenità o, in subordine, alla campagna acquisti che, pare, sia in atto per blindare ulteriormente la maggioranza e vanificare ogni ipotesi di ribellione interna al gruppo CasSìndaco.
Quanto allo spazio mons. Tidona, stendiamo un velo pietoso, trattandosi della dimostrazione viva del fallimento della pianificazione per il verde pubblico che l’assessore Iacono tenta, invano, dal suo insediamento, di programmare per una ciclica e funzionale manutenzione ordinaria.
Infine, un consiglio spassionato per l’assessore Iacono: eviti di tirare in ballo e di lanciare frecciatine per la parte politica a cui appartengo, che ha sostenuto alle elezioni del 2013 e con la quale è stato alleato per qualche tempo, con responsabilità di governo, mentre godeva della carica di presidente del Consiglio.
Su determinati periodi e su determinate appartenenze, quindi, molto meglio tacere”.

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