Angelo La Porta e il verde pubblico, pericolo di scivoloni

Una nota di Angelo la Porta, di Territorio di Marina di Ragusa, sul verde pubblico, nella frazione marinara e a Ragusa. La solita esibizione di comunicazione che vuole essere politica, ma per fare politica occorre contezza di quello di cui si parla.
Il comunicato si poteva esaurire con la richiesta di dovuti chiarimenti all’amministrazione per i trochi tagliati in via Benedetto Brin, a Marina di Ragusa, e, forse, in via Vasco de Gama e in via del Mare: non è certo uno spettacolo decoroso vedere questi tronchi troncati, ma ti diranno che si è operato urgentemente, per motivi di sicurezza, per evitare danni a persone e/o ai marciapiedi se non alle proprietà private, con l’aggiunta, classica, che mancano i fondi per operazioni radicali e, soprattutto, di piantumazione di nuove essenze.
Così, piaccia o no, ci dobbiamo tenere questi trochi troncati,
Del resto, sono situazioni che l’assessore al ramo ha spiegato, più volte, in Consiglio Comunale e in conferenza stampa: diverse essenze arboree, che furono piantate nei decenni precedenti, non erano adatte, per apparato radicale, ai marciapiedi e alle vie cittadine.
Le scelte dovevano essere effettuate anche in funzione dello sviluppo dell’apparato radicale, prova ne è che, in molte vie, anche di Marina, come ha ammesso lo stesso La Porta, i danni provocati alle proprietà private adiacenti agli alberi sono stati innumerevoli e pesanti per il Comune in termini di risarcimento danni.
Contestare gli interventi sul verde pubblico è sempre difficile per chi non è padrone della materia, del resto al Comune di Ragusa si sono preoccupati di creare aree verdi in ogni angolo della città, senza mai appostare adeguate somme in bilancio; anche nell’ultima seduta di bilancio, quegli stessi consiglieri che, spesso, hanno parlato di verde pubblico e di decoro urbano non si sono preoccupati di presentare adeguati emendamenti in merito.
Fino a qui, comunque, legittima la segnalazione di uno stato di cose anomalo, per i tronchi troncati che costituiscono una vergogna in una via che conduce all’elegante porto turistico.
Su questo non ci piove.
Per il resto, il solito comunicato esclusivamente provocatorio che denota, soprattutto, scarsa conoscenza dei fatti di cui abbiamo scritto, non solo noi, in tema di politiche per il verde pubblico di questa amministrazione.
Del resto, ricordiamo che La Porta gridava allo scandalo per degli alberi nel cortile della scuola di Marina, quando vennero, poi accertati i danni che stavano provocando sull’area, particolare che imponeva di estirparli.
Resta solo il fatto che il cittadino può pretendere che, estirpato un albero, se ne deve piantare subito un altro, ma questo rientra nella normale attività di una amministrazione che si muove secondo scelte e disponibilità che variano a seconda dei casi, e ci sta anche il comunicato delle opposizioni che contesta quale che sia la scelta.
Quanto alle considerazioni sulle politiche per il verde pubblico dell’assessore al ramo, Iacono, c’è uno scivolone forte di La Porta che, oltre a disconoscere, evidentemente volutamente, le doti del suo ex compagno di opposizione, non ha contezza dei giudizi espressi, nel corso della seduta di consiglio comunale dedicata all’esame del bilancio, sul suo ruolo di amministratore esaustivo nelle risposte e preciso nelle esposizioni, da componenti politiche vicine allo stesso La Porta.
Azzardare a dire che l’amministrazione Cassì ha inscenato una Festa dell’Albero in una scuola di San Giacomo, alla quale, se non andiamo errati, ha partecipato anche il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, Mario Chiavola, con l’assessore Iacono a rappresentare l’Amministrazione comunale di Ragusa, testimoniando l’attenzione sua e dell’intera amministrazione per il verde e di conseguenza il dovuto rispetto nei confronti dell’ambiente, sembra eccessivo.

La furia comunicazionale di La Porta, forse dedicata agli amici della piazza di Marina, lo porta ad altre considerazioni che, per coerenza, non possono non essere contestate da chi ha scritto resoconti puntuali, non commenti, sulle azioni dell’assessorato al verde pubblico, più volte illustrate nel corso di apposite conferenze stampa in Comune
La Porta parla demagogia e falsi proclami che dovrebbero essere sostituiti da fatti concreti e immediati, finora rari.
Cita le situazioni del viale Sicilia a Ragusa, del viale Colajanni dove operò l’amministrazione grillina, dove sono state estirpate piante senza adeguate sostituzioni.
Poi c’è il finale in cui La Porta parla di comportamento diseducativo per i cittadini e per le nuove generazioni, dimostrando di ignorare completamente le politiche per il verde pubblico dell’assessore Iacono.

Politiche che, a beneficio dei lettori, e dello stesso La Porta, ci piace ripercorrere:

Per il verde pubblico ci sono stati accordi di collaborazione per la manutenzione di spazi in via Galvani, in via Torricelli, per la villetta di via Falcone, per la sistemazione della rotatoria ovale dei salesiani, dove, da 5 anni,
non veniva più aggiornato il calendario verde.
Si è provveduto alle sistemazioni delle rotatorie di via G.La Pira, via Forlanini, vie Prof. V.Malfitano; via U. Giordano ang. Via Perosi
In data 21 agosto 2018 si è stilato un Protocollo d’intesa con Legambiente per attività di volontariato dei migranti per il verde.

Dal 21 al 2 dicembre 2018 è stata organizzata la PRIMA festa dell’ALBERO, e non per un solo giorno, il 21 novembre, ma per 11 giorni, piantando, per la prima volta, alberi da sughero, in 6 Scuole in città ad opera dei bambini; (la legge che ha istituito la ‘festa dell’albero’ è stata emanata nel 2013 e prima del novembre 2018, non si era svolta MAI alcuna ‘festa dell’albero’;

In data 5 dicembre 2018 Adesione del Comune di Ragusa alla “Carta dei Comuni Custodi della macchia mediterranea”. Nello stesso giorno Convenzione con il Dipartimento Regionale dello sviluppo rurale e territoriale (Forestale) per l’impianto di essenze arboree su terreni di proprietà di enti pubblici o enti morali, destinati alla pubblica fruizione;

In data 19 febbraio 2019 Protocollo d’intesa con l’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali di Ragusa per la realizzazione e l’organizzazione di eventi ed iniziative sul territorio del Comune di Ragusa dedicati alla cura e la gestione del patrimonio arboreo di pregio, cura del verde e alla valorizzazione del paesaggio;

E’ stato Predisposto il Regolamento Comunale del Verde;

Si è provveduto alla Redazione e sviluppo della prima fase del progetto per il censimento di essenze vegetali ed alberature (non effettuato prima, malgrado la normativa lo imponesse già dal 2013).
Da tale lavoro è scaturito il piano che prevede l’impianto di n. 490 alberi sulla base dei dati rilevati con l’ufficio anagrafe per i nati del 2018.

Operata la Mappatura computerizzata dell’intero territorio comunale e suddivisione in 45 aree di monitoraggio ed intervento solo nel centro abitato.

Si è affrontato e si è lavorato per l’immane lavoro di scerbatura, diserbo, potatura del patrimonio arboreo dell’intero territorio comunale che è l’ 11° in Italia per estensione. circa 443 km2 ha, al suo interno, un’area di pertinenza del Comune per estensione complessiva di mq 1.057.439 (dato ISTAT).
Questa è la superficie che, destinata a verde pubblico, parchi, giardini, aree di lottizzazione ecc…, è oggetto di intervento da parte del Comune.
A tutto ciò vanno aggiunte le aree della zona artigianale per un’ estensione di circa 40.000 mq., i margini di tutte le strade comunali per un totale di 1.490 km. (dato ISTAT).
Nel conteggio bisogna aggiungere anche le “ex strade provinciali”, consegnate al Comune nell’ anno 2014, per un totale di 480 km circa (ambedue i lati per lo sfalcio e diserbo). Vi sono inoltre tutte le aree a rischio incendi che occorre contenere con dei viali parafuoco.

Il servizio ‘verde’ si è occupato anche di tutte le aree a verde degli Istituti scolastici di pertinenza e di tutti gli impianti sportivi.

Alla data del 31 maggio 2019 :
Sono state esse a dimora n° 35 alberi n° 90 cespugli di officinali aromatiche, oltre a circa 2600 piante fiorite;
n. 25 abbattimenti alberi oramai non recuperabili e pericolosi per l’incolumità;
n° 10.916 ore di decespugliatore e motosega
n° 798 ore di autocarro;
n° 1095 ore di cestello
n° 4629 ore di falciatrice aerea, trinciatrici manuali, trincia e rimorchio, ragno (attrezzatura di proprietà comunale);
Inoltre, sono stati potati circa 367 alberi e sfalciati circa 700 Km di cigli stradali.
Tali interventi si sono ripetuti, non a tappeto, con un minimo di due volte e fino ad un massimo di 4 volte.

Acquistate per il servizio ‘Verde’ le seguenti attrezzature:

Trincia aerea montata nel trattore di proprietà del Comune;
Mototagliasiepe aerea montata su mezzo cingolato gommato piccolo;
Trincia manuale a trazione;

Si sta, inoltre, predisponendo la delibera per l’istituzione del Parco della Vallata S. Domenica ;

il rifacimento parziale della recinzione di Villa S. Domenica;

la manutenzione presso il teatro comunale all’aperto di Cava Gonfalone;

la gestione del Progetto Pon per Lavori di Pubblica Utilità in piena collaborazione con il settore dei Servizi Social;

il 1° Censimento delle aree a verde e creazione di data base georeferenziato.

Sono in corso di attivazione, in collaborazione con la Forestale, con il coinvolgimento delle scuole, per promuovere la conoscenza dell’ecosistema boschivo, il rispetto delle specie arboree ai fini dell’equilibrio tra comunità umana e ambiente naturale, l’educazione civica ed ambientale sulla legislazione vigente, nonché per stimolare un comportamento quotidiano sostenibile, le operazioni di piantumazione di alberi per ogni nato dell’anno 2019.
D’intesa con il Corpo Forestale dello Stato sono state individuate le aree di proprietà demaniale site in Contrada Furmica-Scossonara (complesso boscato “Cava Gria”) nelle quali saranno effettuate le nuove piantumazioni. Le aree risultano raggiungibili da una stradella poderale che si imbocca al km.73+300 della S.S. n.194 Ragusana.
Sono state individuate delle differenti zone di piantumazione, in funzione degli anni di riferimento dei nuovi nati.
Nella scelta delle specie arboree verranno privilegiate, tra quelle endemiche del territorio comunale, le più appropriate alla zona prescelte e al periodo di piantumazione.

Numerosi, inoltre, i programmi di riqualificazione di vie e piazze della città, come di recente in via Ramelli, dove c’è stato un grande lavoro di riqualificazione urbana, con arredi dedicati e una zona di sgambettamento cani, e dove sono stati piantumai alberi di una certa dimensione, per un notevole impatto visivo e ambientale.

Innegabile che resta da capire come sarà risolta la questione dei tronchi troncati di via Benedetto Brin, per il resto meglio parlare di calcio, volendo anche con l’assessore Iacono che, in materia, è altrettanto competente.

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