Per il Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, Marina di Ragusa è ormai invivibile, diventata terra di nessuno. La ripresa di tutte le attività di ristorazione e di somministrazione, tanto auspicata dopo l’emergenza pandemica, ha riportato una movida sfrenata, purtroppo incontrollata, concentrata nelle ore notturne che nuoce non poco alla tranquillità di residenti e vacanzieri.
Situazione che è destinata a prolungarsi anche nei weekend della stagione invernale, dal momento che la frazione marinara è ormai diventata cuore della movida ragusana in tutti i mesi dell’anno.
Purtroppo, come sostiene La Porta, e come è nella realtà, i comportamenti dei giovani non sono sempre in linea con il vivere civile, urla, risse, schiamazzi notturni e motorini che sfrecciano ad alta velocitò non curanti della zona a traffico limitato.
C’è una ZTL che ha blindato Marina ma non ci sono controlli, le strade, ed in particolare alcune zone di Marina di Ragusa, durante le ore notturne fino al mattino, diventano terra di nessuno.
Bottiglie di vetro e rifiuti vari lasciati ovunque. Le viuzze del centro inondate da vomito e quant’altro.
Una situazione divenuta oramai insostenibile, per la quale occorre mettere il freno e per la quale il sindaco della città, secondo il Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, che rivolge un sentito appello, deve intervenire con forza per riportare ordine, vivibilità e decoro, tutte cose di cui Marina di Ragusa è andata fiera.
