ASP informa : comunicato n. 213 del 26 ottobre 2020

Dopo oltre due mesi, l’ultimo comunicato dell’Ufficio Stampa dell’ASP di Ragusa con il numero dei positivi era del 17 agosto, il n. 183, ci perviene un bollettino con i numeri relativi ai positivi e ai ricoveri registrati dall’Azienda Sanitaria locale.

Il bollettino ufficiale recita:

623 POSITIVI NELLA PROVINCIA IBLEA – 23 I RICOVERATI – 243 LE PERSONE GUARITE – EFFETTUATI N. 55107 TAMPONI

Ragusa, 26 ottobre 2020 – Crescono i numeri delle persone positive da Covid-19. Ultimo dato è di 623 persone che restano in isolamento domiciliare.

Ragusa e Vittoria le due città con numeri più alti: la prima registra più di 150 positivi, la seconda ne conta più di 300.

Purtroppo, a questi numeri bisogna aggiungere i ricoverati che a oggi sono:

18 in Malattie infettive e 5 in Terapia Intensiva all’ospedale “Maria Paternò Arezzo” – Ragusa.

Nei locali della foresteria, sempre del M.P. Arezzo, sono ospitati 4 pazienti che pur essendo positivi non necessitano di cure particolari ma non possono fare ritorno a casa o nelle case di riposo da dove provengono.

Infine, altre 23 persone sono assististe nelle “aree grigie”, appositamente predisposte in ogni ospedale (5 a Modica; 4 a Ragusa e 14 a Vittoria) in attesa di comprendere se sarà necessario il ricovero.

Il numero delle persone guarite è di 243.

Fin qui l’informazione ufficiale dell’Ufficio Stampa dell’ASP che pubblica solo quanto disposto e autorizzato dalla Direzione Generale.

In tal senso non sono comunicati i dati analitici dei positivi per singolo comune, quelli sui positivi asintomatici e quelli sui positivi curati a domicilio.
Dei pazienti ricoverati per COVID 19, non ci sono notizie ufficiali sulla loro provenienza, né se alcuni di loro sono affetti da patologie pregresse.

Non ci sono nemmeno conferme ufficiali del blocco dell’attività programmata, fatte salve le urgenze, del reparto di Chirurgia del Giovanni Paolo II.
Non ci sono nemmeno conferme ufficiali, ma nemmeno smentite, delle voci di positivi all’interno di una casa di riposo per anziani di Ragusa.
La positività, invece, di 6 medici anestesisti di Catania che supportavano il lavoro specialistico al Giovanni Paolo II è stata confermata dal Direttore Generale Aliquò, nel corso di una intervista rilasciata ad una emittente televisiva.

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