ASP Ragusa, comunicazione sotto controllo

Una singolare nota è stata inviata, il 6 dicembre u.s., ai giornalisti e alle loro testate, dal Commissario Straordinario dell’ASP di Ragusa, a nome della Direzione Strategica, con oggetto la ridefinizione dell’area comunicazione.
Con ritardo, rispetto al conferimento dell’incarico, viene comunicato che la Direzione Strategica ha individuato il sott. Paolo Mandarà quale figura preposta alla comunicazione strategica e al quale è stata assegnata la funzione di interfaccia ufficiale con la stampa e con i media, per contro della stessa Direzione Strategica.
Nulla da eccepire sulla scelta del professionista, peraltro apprezzato e valente collaboratore di una nota e seguita testata regionale.
La nota della Direzione Strategica puntualizza, alla fine, che qualsiasi informazione a carattere giornalistico, inerente all’Azienda, andrà richiesta al dott. Mandarà, quasi a voler escludere ogni possibile altro canale di informazione all’interno dell’Azienda.
I canali, all’interno dell’Azienda sono molteplici, dirigenti e personale amministrativo, medici e infermieri, sindacalisti, tutte persone che, vivendo e lavorando all’interno dell’Azienda, conoscono meglio di tutti problematiche e criticità. Chi meglio di un medico o di un infermiere può dire di quello che avviene all’interno di un reparto, ma se qualche informazione trapela, al di fuori del possibile divieto di rilasciare dichiarazioni alla stampa, l’informazione giornalistica è comunque soddisfatta.
Casomai, sarà compito della figura preposta alla comunicazione strategica, rettificare, precisare o smentire eventuali notizie pubblicate.
Meglio sarebbe stato scrivere non che ogni informazione a carattere giornalistico inerente all’attività dell’Azienda andrà richiesta all’addetto, ma che c’è la figura preposta a disposizione per ogni eventuale informazione in materia. Poi, un bravo giornalista le notizie se le va a cercare come meglio crede.
Impossibile, a questo punto, non mettere in relazione la nota con le ultime fughe di notizie, molte delle quali semplici letture delle determine, sulle assunzioni, sulle graduatorie e sui criteri di scelta della Direzione dell’ASP.

Ultimi Articoli