Assegnati 36 alloggi dell’Istituto Case Popolari, per la prima volta da tredici anni

La sinergia e la collaborazione istituzionale tra il Comune di Ragusa e l’Istituto Autonomo Case Popolari, Iacp, ha consentito l’assegnazione di 36 alloggi di Edilizia Residenziale Pubblica.
Nella mattinata di sabato 14 ottobre, alla presenza del sindaco Peppe Cassì e dei vertici provvisori dello IACP, sono stati convocati i primi nuclei familiari aventi diritto, secondo la graduatoria, per la scelta dell’immobile “Dopo circa 13 anni dalla pubblicazione dell’ultimo bando per assegnazioni di alloggi popolari e in un momento storico di grande difficoltà – ha affermato il sindaco Peppe Cassì – Ragusa torna ad assegnare alloggi popolari. Al momento, sono 36 gli alloggi da assegnare, nel caso in cui si dovessero liberare altre unità immobiliari, sarà esteso il numero dei beneficiari.”
Come spesso avviene, ormai nella nostra città, si celebrano azioni attese da anni, protagoniste di scandalosi ritardi, di anni, per i quali ci sarebbe solo da scusarsi per la collettività.
Il sindaco ha parlato di iter lungo, complesso e faticoso, per il quale si sono attivati l’Assessorato ai Servizi Sociali, l’Istituto Autonomo Case Popolari.
In effetti, dopo l’ultima nomina dei vertici dell’Istituto, l’ultimo Presidente, il dr. Salvo Mallia, aveva dato impulso ad un a azione tendente a recuperare i ritardi dell’Istituto, per quanto dipendenti dalle linee e dalle direttive dell’Assessorato regionale che, negli ultimi anni ha dedicato maggiori attenzioni a opere pubbliche e infrastrutture, occupandosi poco delle necessità abitative nell’isola.
In questa occasione sarebbe stato più utile conoscere il totale delle esigenze abitative, capire quanti nuclei familiari aventi diritto sono in attesa di avere un alloggio e quali sono le politiche dell’Istituto per ridurre le liste di attesa.
Politiche per le quali, da quanto si evince dai comunicati dell’Ufficio Stampa del Comune e dello stesso Istituto Autonomo delle Case Popolari, non sembra che ci siano le idee chiare.
Infatti, si legge come il Presidente facente funzioni dello IACP parli di “rinnovato impegno dei dipendenti e dirigenti dell’Istituto Autonomo Case Popolari che avrebbe consentito di censire e rendere assegnabili alloggi che nel frattempo si sono resi disponibili. Alloggi che necessitano di interventi anche straordinari di manutenzione, per i quali sono state reperite le somme necessarie, pari ad oltre 200 mila euro, e i cui lavori sono in corso”.
La vicepresidente, nello stesso comunicato, esalta l’impegno del CdA e della direzione dell’Istituto “nel semplificare le procedure per consentire agli assegnatari di realizzare lavori di manutenzione da compensare con i canoni di locazione”.

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