di redazione
Quest’anno si festeggia la ventesima edizione della classica per autostoriche
Quattroruote d’epoca di varie marche e modelli, vetture che hanno fatto la storia dell’automobile.
Saranno, come al solito, ai nastri di partenza dell’Autogiro della provincia di Ragusa. Protagonisti di un evento motoristico sempre memorabile, reso ancora più suggestivo dalla celebrazione dell’edizione del ventennale.
Un battito emozionale che si farà sentire sulle strade iblee in occasione di un appuntamento che, con il passare degli anni, acquisisce sempre maggiore fascino, per la rievocazione di una manifestazione che affonda le radici in anni ormai lontani.
Le strade dell’area iblea, il 5 e il 6 settembre, vedranno sfrecciare fuoriserie e utilitarie di varie epoche della storia autmobilistica.
Gli equipaggi saranno in provincia di Ragusa già da venerdì 4 settembre. Nelle due giornate di gara, manifestazione internazionale di regolarità per auto storiche, in due tappe, organizzata dal Veteran Car Club Ibleo presieduto da Antonino Provenzale, con la efficace collaborazione della Polizia di Stato.
Sono già parecchi gli equipaggi che hanno fornito la loro adesione. Ma per iscriversi c’è ancora tempo (informazioni sul sito www.vccibleo.it).
Anche quest’anno è prevista la partecipazione di numerosi appassionati provenienti da tutta Italia. Segno indiscutibile del fatto che le otto “Manovella d’oro” ottenute dal Veteran Car Club Ibleo, il riconoscimento concesso ogni anno dalla rivista italiana più prestigiosa di auto storiche per l’organizzazione di competizioni impeccabili sotto tutti i punti di vista, è diventato un prestigioso biglietto da visita per tutti coloro che intendono immergersi nell’atmosfera dell’area iblea a bordo di una vettura d’altri tempi.
Qualche cenno storico sul Veteran Car Club Ibleo, fondato il 6 febbraio del 1991 su iniziativa di un gruppo di appassionati. E’ riconosciuto dall’Automotoclub storico italiano e continua a portare avanti la propria scommessa, quella della valorizzazione dei veicoli d’epoca mediante raduni, manifestazioni di regolarità e mostre, in maniera ineccepibile.
L’Autogiro si propone di fare ammirare agli equipaggi provenienti da varie parti della penisola la bellezza e le peculiarità di un territorio, quello ragusano, che, da qualche tempo ormai, viene giustamente celebrato in tutto il mondo.
