di redazione
La consigliera Elisa Marino segnala gravi infrazioni che potrebbero sfociare in gravi incedenti stradali
“Nonostante i gravi incidenti nella zona e i controlli messi in atto dalla Polizia Municipale, si registra ancora il mancato rispetto della segnaletica all’incrocio della via Sergio Ramelli con il prolungamento di via Ettore Fieramosca”. Cerca di attirare l’attenzione sul perdurante malcostume, per usare un eufemismo, di non rispettare il segnale di divieto di accesso: è il grido di allarme lanciato dal consigliere comunale Elisa Marino che vuole investire della problematica anche il civico consesso.
Insieme ad un gruppo di residenti ha voluto condurre un’indagine dalla quale è merso che un’altissima percentuale di automobilisti è incurante della segnaletica e dei possibili pericoli che potrebbero derivare dal mancato rispetto delle norme.
Un incrocio pericoloso che impone il posizionamento di adeguate misure atte ad obbligare gli automobilisti per imboccare le direzioni consentite.
In questa, come in altre zone della città, ad esempio l’uscita dal centro commerciale Le masserie su via Paestum, sarebbero opportune adeguate misure di controllo e, considerata l’indisciplina cronica di alcuni automobilisti si potrebbe valutare anche l’opportunità dell’utilizzo di pattuglie su vetture civetta, al fine di metter in atto una azione repressiva di fenomeni preoccupanti di totale rifiuto delle norme del codice della strada.
Perché, in questi casi, non si tratta della vettura lasciata in sosta vietata o di una casuale distrazione e alla guida, bensì di veri e propri attentati alla sicurezza stradale che dovrebbero essere perseguito solo con severità estrema
