Naturalmente le opposizioni di queste sconcezze non ne trovano mai: il nuovo marciapiede di viale Colajanni, allargato, con tanto di nuova ringhierai acciaio che raddoppia la vecchia esistente (a proposito, assessore Corallo, perché in piazza Libertà non abbiamo duplicato la rotatoria invece di eliminare la vecchia? NDR), con gli alberi ben distanziati, diventa subito palcoscenico dell’inciviltà di qualcuno dei ragusani, presumibilmente degli abitanti della zona, ma non è scontato.
Gli incivili non hanno nemmeno il coraggio di lasciare i rifiuti ingombranti davanti alle loro porte, forse sarebbero additati al pubblico ludibrio dai condomini e dai vicini, un vecchio televisore fa bella mostra di sé, ma non mancano i commercianti che lasciano imballaggi non piegati attorno ai cassonetti, lontano dal proprio numero civico, senza avere neanche il pudore di togliere le etichette di spedizione dai cartoni.
Via centrale, negozi eleganti, questi sono i pezzi migliori della città, meglio rassegnarsi anche al silenzio delle opposizioni che si guardano bene dall’additare i cittadini come fanno con gli amministratori
