Avviata con grinta la comunicazione di Cassì, per la campagna elettorale, ma troppo accentrata senza esaltare quelli che gli hanno permesso di arrivare dove è arrivato

Partita con il piede pigiato sull’acceleratore, del resto… buon sangue non mente, la campagna comunicativa del sindaco Cassì ricandidato alla carica per il prossimo quinquennio.
Un settore, quello della comunicazione, che non ha mai brillato, per l’amministrazione Cassì, che mostra i suoi limiti anche in questo inizio di campagna elettorale con refusi non corretti e con bozze e definitivi di comunicati inseriti nello stesso allegato, che non sono al livello della grandeur, che in parte riconosciamo, di Cassì.
Oggi una nota sulla scuola, sul polo educativo di Marina di Ragusa, affidata, secondo l’ultima linea comunicativa, al Gruppo PeppeCassìSindaco, ma sappiamo che il forno da cui escono le pizze è uno solo, uno solo è chi decide i gusti e gli ingredienti, uno solo quello che impasta e condisce.
Prima di passare alla pubblicazione della nota, non ci possiamo esimere dal marcare la gravissima caduta di stile nel parlare di polo educativo di Marina di Ragusa e non citare, per nulla, l’impegno e le attenzioni dedicate allo stesso dall’assessore Giovanni Iacono che si può considerare, senza ombra di dubbio, l’elemento portante dell’amministrazione, assieme a Luigi Rabito, per il valore aggiunto e l’apporto costante dato alla squadra, in termini di lavoro svolto, di competenze e di prestigio personale apportato.
Se Rabito si è occupato solo del settore politiche sociali, peraltro settore fiore all’occhiello del Comune, Iacono ha fornito risultati eccelsi e incontestabili per il settore finanziario, per la scuola e l’edilizia scolastica, per il verde pubblico e per gli altri settori di cui si è occupato
Non citarlo è una gravissima caduta di stile, anche se sono comprensibili le resistenze a mettere in evidenza i meriti di un assessore in presenza delle gravi falle amministrative delle autentiche piaghe, assessoriali e non solo, di questa amministrazione.
Passiamo al comunicato, senza evitare di notare come non si manca di insistere a fare riferimento agli annunci sterili e alle politiche strumentali di altri candidati, ma questo fa parte della professionalità di chi si occupa della comunicazione, per cui è meglio stendere un velo pietoso.

La scuola come epicentro della comunità. È questo uno dei principi che guida l’amministrazione Cassì e che in maniera tangibile migliorerà la quotidianità di gran parte degli alunni ragusani, cominciando da quelli che frequentano le 8 scuole interessate dagli interventi di efficientamento energetico del valore complessivo di 7 milioni di euro.
Una politica che rigenera e mette in sicurezza il patrimonio esistente e che ha inoltre il coraggio e la forza di disegnare il futuro.
A Marina di Ragusa sorgerà infatti il nuovo polo dell’infanzia. Anche in questo caso non si tratta di annunci ma di fatti concreti, tanto che scadrà nei prossimi giorni (precisamente il 13 marzo) la manifestazione di interesse pubblicata dal Comune per l’appalto dei lavori di costruzione dell’asilo nido.
Riuscendo a bruciare tutte le tappe che cronicamente in Italia rallentano gli enti locali, l’input dell’amministrazione si è tradotto in un progetto all’avanguardia ed in linea con l’architettura sostenibile. Capacità di programmazione che ha permesso al Comune di Ragusa di farsi trovare pronto quando c’è stata la possibilità di richiedere un apposito finanziamento, in questo caso a valere sui bandi Pnrr per l’edilizia scolastica.
L’asilo nido, finanziato con 3 milioni di euro, farà parte del polo di istruzione di via Escrivà che comprende anche la scuola per l’infanzia, opera finanziata con 9,7 milioni di euro.
In attesa del completamento dell’iter di affidamento dei lavori, l’amministrazione Cassì sta monitorando la problematica relativa all’aumento degli studenti a Marina. Nonostante i tentativi di qualcuno, che cerca di allarmare le famiglie in vista dell’anno scolastico 2023-2024, parlando di “classi pollaio”, di lezioni scaglionate o addirittura di “sorteggi” per distribuire i bambini in altre sedi, si stanno valutando le soluzioni migliori per dare risposte nell’immediato alla comunità, in piena collaborazione con il dirigente dell’Istituto Quasimodo che sta procedendo regolarmente con le iscrizioni.
È questa la politica che ci rappresenta, fatta di analisi delle criticità sul territorio, di programmazione e di efficacia amministrativa, lontana dagli annunci sterili e dalle polemiche strumentali.

Gruppo Peppe Cassì Sindaco

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