Avevamo dato conto dei comunicati di Angelo La Porta, Presidente di Territorio di Marina di Ragusa, sui rischi per alcuni studenti delle primarie di Marina di Ragusa, di non poter frequentare nella frazione marinara per mancanza di aule, di spazi essenziali per la normale attività didattica.
Legittime le preoccupazioni dell’esponente politico di Marina che raccoglie le istanze di tanti cittadini, proteste finalizzate a sollecitare l’amministrazione a trovare, intanto, soluzioni tampone che possano limitare i disagi per le famiglie.
Quanto alla mancata lungimiranza dell’amministrazione, La Porta fa politica e si scaglia contro gli avversari naturali della sua area, ma è d’obbligo dire che la progettualità in materia, dell’amministrazione e dell’assessore Giovanni Iacono, è fuori discussione.
Certo conoscendo i tempi dei lavori pubblici di questa amministrazione, sono comunque legittime le preoccupazioni di La Porta e delle famiglie perché i figli saranno già laureati e, forse, il polo educativo di Marina di Ragusa dovrà essere ancora inaugurato.
Ma se ci sarà un nuovo sindaco, o, quanto meno, un nuovo assessore ai lavori pubblici, qualcosa potrebbe cambiare.
Intanto il consigliere Sergio Schininà dirama un comunicato stampa dove affronta direttamente La Porta, chiamandolo ‘candidato’, forse influenzato dalle voci che lo vedono come uno dei più votati alla prossima consultazione per le comunali.
Lo solletica con le sue diverse appartenenze politiche, purtroppo la comunicazione di palazzo è offuscata da chi di politica non ne capisce, né ne ha contezza, di quella di ora, tantomeno di quella del passato, ma è una costante degli ultimi sindaci avere collaboratori per la comunicazione da avanspettacolo.
La Porta non è mai stato nella Lega, né tantomeno nel PD.
UDC, di Giovanni Cosentini e di Cuffaro, Territorio, INSIEME, di nuovo Territorio, 747 voti nel 2013 con Territorio, 632 nel 2018, nella lista Maurizio Tumino Sindaco.
In fondo, salvo un temporaneo innamoramento per Occhipinti di INSIEME, è stato sempre un fedelissimo di Nello Dipasquale, non raccattando voti ma distinguendosi per il seguito personale notevole.
Tutto ciò premesso, ecco la nota di Segio Schininà che definisce ‘terrorismo’ il condizionale di La Porta che paventerebbe il rischio di trasferimento per alcuni alunni, nonostante le assicurazioni che avrebbe ricevuto il dirigente scolastico che, evidentemente, dando la massima fiducia a Schininà, non ha tempestivamente informato le famiglie.
“Dalla Lega al Pd, da Musumeci alla Chinnici: cambia partiti ma non metodi il candidato Angelo La Porta, che alle solite abitudini per raccattare voti a forza di mistificazioni, oggi aggiunge un po’ di sano terrorismo a danno dei cittadini.
Forse La Porta non si rende conto che dichiarare a mezzo stampa che “dal prossimo anno gli alunni della scuola elementare e media (di Marina, ndr) potrebbero essere trasferiti altrove” causa una preoccupazione ingiustificata nelle famiglie.
Nascondersi dietro quel “potrebbero” non cambia la gravità di ciò che afferma.
La realtà è opposta: l’Amministrazione comunale ha dato chiare indicazioni al dirigente dell’Istituto Quasimodo di procedere regolarmente con le iscrizioni.
Al momento, infatti, si stanno perseguendo due vie per evitare che a settembre ci possano essere disagi per le famiglie: allocare nuove aule nella delegazione di via Brin o affittare immobili privati.
Incommentabili poi le accuse all’Amministrazione per non aver progettato un nuovo plesso scolastico. La Porta quantomeno si informi: il nuovo e all’avanguardia polo dell’infanzia è stato progettato e presentato a componenti scolastiche e genitori, ci sono articoli di giornale e immagini che ne parlano e lo mostrano; nonché finanziato tramite Pnrr in due tranche da 5.800.000€ e 3.000.000€. (le due tranche assommano solo a circa 6 milioni, ma, evidentemente, la comunicazione a questo arriva NdR)
Lui, da sempre spassionatamente interessato a Marina, nella sua lunga e variegata militanza politica, cosa ha fatto nel merito?”
Firmato
Consigliere Comunale Sergio Schininà gruppo Cassindaco
