La FEE premia anche per il 2021 il Comune di Ragusa ,assegnando la bandiera “Spighe Verdi”.
Le Spighe Verdi 2021 per i Comuni rurali sono state annunciate martedì 27 luglio, in conferenza telematica a cui ha preso parte, per il Comune di Ragusa, l’assessore alla Frazioni, Eugenia Spata.
Ragusa è infatti l’unico Comune in Sicilia a ottenere il riconoscimento assegnato dalla FEE – Foundation for Environmental Education, l’organizzazione che rilascia nel mondo la “Bandiera Blu” per le località costiere, pensato per guidare i Comuni rurali a scegliere strategie di gestione del territorio che giovino all’ambiente e alla qualità della vita dell’intera comunità.
Sono 59 le località rurali in Italia che potranno fregiarsi, in questa sesta edizione, del riconoscimento Spighe Verdi 2021 rientrando all’interno dei parametri condivisi con Confagricoltura.
“Siamo grati e orgogliosi – afferma l’assessore Spata – che Ragusa sia stata ancora una volta indicata come un’eccellenza italiana nel campo della sostenibilità ambientale e del miglioramento della qualità della vita. Un vanto e al tempo stesso uno sprone, che riconosce l’impegno della nostra comunità a cominciare dai tanti imprenditori e lavoratori dei comparti agricoli, zootecnici, alimentari, forestali e turistici, solo per citarne alcuni”.
Anche per il 2021 il comune di Ragusa ottiene la bandiera di Spighe Verdi. Pirrè: “Premiato un modello di sviluppo e di gestione del territorio vincente”
Soddisfazione è stata espressa anche da Confagricoltura per questo riconoscimento
Per portare i Comuni rurali alla graduale adozione dello schema Spighe Verdi, FEE Italia ha condiviso con Confagricoltura un set di indicatori in grado di fotografare le politiche di gestione del territorio e indirizzarle verso criteri di massima attenzione alla sostenibilità.
“Non possiamo che essere soddisfatti di questo risultato – commenta il presidente di Confagricoltura Ragusa, dott. Antonino Pirrè – che, anche per quest’anno, premia il modello Ragusa, unico comune in Sicilia per il 2021 ad ottenere la bandiera di Spighe Verdi, sinonimo di rispetto dell’ambiente e di gestione virtuosa del territorio. Un plauso all’amministrazione Cassì per la dedizione con cui porta avanti politiche di sviluppo sostenibili”.
“Ricordiamo – aggiunge il presidente di Confagricoltura Ragusa – che tra gli indicatori presi in considerazione ci sono la partecipazione pubblica, l’educazione allo sviluppo sostenibile, il corretto uso del suolo, la presenza di produzioni agricole tipiche, la sostenibilità e l’innovazione in agricoltura, la qualità dell’offerta turistica, l’esistenza e il grado di funzionalità degli impianti di depurazione, la gestione dei rifiuti con particolare riguardo alla raccolta differenziata, la valorizzazione delle aree naturalistiche eventualmente presenti sul territorio e del paesaggio, la cura dell’arredo urbano, l’accessibilità per tutti senza limitazioni. Insomma, Ragusa si conferma comune esemplare di una Sicilia che funziona e in grado di mettere in moto processi virtuosi per le comunità locali”.
Spighe Verdi è un efficace strumento di valorizzazione del nostro patrimonio rurale, ricco di risorse naturali e culturali, anche in un’ottica di occupazione. Affinché il programma raggiunga il massimo del risultato, sono necessari due elementi essenziali: la volontà dell’Amministrazione comunale di iniziare un percorso di miglioramento e la partecipazione della comunità e delle imprese, in particolar modo quelle agricole, alla sua realizzazione.
L’iter procedurale, certificato ISO 9001-2015, ha guidato la valutazione delle candidature, permettendo alla Commissione di Valutazione il raggiungimento del risultato finale. Nel gruppo di lavoro è stato importante il contributo di diversi Enti istituzionali, tra i quali il Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali; il Ministero per il Turismo; l’ISPRA e Confagricoltura.
Spighe Verdi si basa sull’esperienza trentennale di FEE, presente in 77 Paesi, nella gestione del programma internazionale Bandiera Blu, un eco-label volontario assegnato alle località turistiche balneari.
Le Spighe Verdi 2021 sono state assegnate in 14 Regioni.
Cresce il Piemonte che arriva a ottenere il maggior numero di riconoscimenti con 10 Spighe Verdi: Alba, Bra, Canelli, Centallo, Cherasco, Guarene, Monforte d’Alba, Pralormo, Santo Stefano Belbo, e Volpedo.
Subito dopo le Marche, con 9 località premiate: Esanatoglia, Grottammare, Matelica, Mondolfo, Montecassiano, Montelupone, Numana, Senigallia, Sirolo; segue la Toscana con 7 riconoscimenti: Bibbona, Castellina in Chianti, Castiglione della Pescaia, Castagneto Carducci, Fiesole, Grosseto, Massa Marittima.
Con 6 località seguono la Calabria e la Puglia. Per la Calabria: Belcastro, Montegiordano, Roseto Capo Spulico, Santa Maria del Cedro, Sellia, Trebisacce. Per la Puglia: Andria, Bisceglie, Castellaneta, Carovigno, Ostuni, Troia.
Con 5 località segue il Lazio: Canale Monterano, Gaeta, Pontinia, Rivodutri, Sabaudia.
La Campania riceve 4 riconoscimenti Spighe Verdi: Agropoli, Capaccio Paestum, Massa Lubrense, Positano. Seguono Abruzzo e Umbria con 3 Spighe Verdi. Per l’Abruzzo: Gioia dei Marsi; Giulianova, Tortoreto; per l’Umbria: Deruta, Montefalco, Todi. Il Veneto vanta due località: Montagnana e Porto Tolle.
Vi è un Comune rurale Spiga Verde in Emilia-Romagna (Parma), in Liguria (Lavagna), in Lombardia (Sant’Alessio con Vialone) e in Sicilia, appunto, Ragusa.
