Basket a Ragusa, i risultati che non ti aspetti

Fasi alterne per le squadre di vertice del basket, a Ragusa e risultati che non ti aspetti.

La Passalacqua Ragusa, dopo le sconfitte con le big del campionato, Schio e Venezia ha incontrato una delle rivelazioni di questa stagione, il Bologna che pretende di scalfire la supremazia delle squadre di vertice che ha visto, finora, la Passalacqua al terzo gradino.
Forse, sarebbe stato legittimo aspirare alla vittoria fuori casa, ma non era scontata.
Invece le ragazze di Recupido hanno vinto, con grandi prestazioni di Taylor e di Marzia Tagliamento, sconfiggendo anche la sfortuna, in verità di casa, per gli infortuni, fra le biancoverdi. Non sono state della partita Kacerik, tenuta precauzionalmente in panchina per uno stiramento, e Hebard, vittima di un infortunio, da verificare nella consistenza, alla caviglia, dopo solo 11 minuti di gioco.
Una grande prestazione di orgoglio, spirito di squadra e voglia di vincere, fa tornare la Passalacqua Ragusa alla vittoria, in casa di una delle squadre di primissima fascia del campionato come la Virtus Bologna.
Taylor e compagne non hanno accusato il colpo, ed anzi, dopo una partenza contratta, a quel punto hanno spinto ancora di più sull’acceleratore. Tagliamento è mortifera dall’arco, Taylor pian piano diventa l’Mvp del match.
La partita diventa bella, vibrante e sempre in equilibrio anche se la sensazione che l’inerzia sia da parte delle biancoverdi a un certo punto è abbastanza netta.
C’è anche la tripla di Nicole Romeo sulla sirena finale a suggellare il 70-83 e il ritorno alla vittoria.
“Siamo partiti male, con tanta tensione, non riuscivamo a eseguire nulla, poi abbiamo mantenuto la calma, e le cose hanno cominciato a funzionare, abbiamo sistemato la difesa in transizione, e nonostante abbiamo fatto una fatica enorme a rimbalzo, abbiamo lavorato un po’ meglio, abbiamo fatto tantissimi contropiedi. Abbiamo superato un momento difficile, perché affrontavamo squadra fortissima e quindi sono contento sia della prestazione che della vittoria: questa cosa ci deve far capire che abbiamo potenzialità ma dobbiamo lavorare giornalmente.
Hebard? Era molto tesa per il debutto, ancora non è inserita nei giochi e stava cercando di dare una mano alle compagne sbattendosi come meglio poteva. Nella foga ha messo il piede sopra quello di una giocatrice di Bologna e ha rimediato una distorsione alla caviglia che sarà valutata nei prossimi giorni”.
Prossimo impegno per la Passalacqua domenica prossima in casa con Campobasso. Il match prenderà il via alle ore 15,00.

Dopo la vittoria contro il Csssino, che riscattava la sconfitta di Sant’Antimo, ci si attendeva, senza riserve, la conferma dei ragazzi della Virtus Kleb. Invece una prestazione in chiaroscuro ha negato il successo.
Ottava giornata di campionato in chiaroscuro per la Virtus Kleb Ragusa che tra le mura amiche del Pala Padua cade sotto i colpi di un’infuriata Virtus Arechi Salerno. Nonostante la rimonta incredibile degli iblei la partita ha sorriso ai campani che portano a casa due punti importanti per la classifica.
Polveri bagnate in avvio del match per i siciliani che subiscono in 3’ il pesante break di 10-0 firmato dal duo Mennella e Rinaldi. Bocchino cerca di invertire l’inerzia in campo e chiama time-out ma è ancora l’Arechi, con Coltro, a centrare la retina. Rotondo dalla media interrompe la furia salernitana ma ancora Coltro e Bonaccorso riprendono da dove avevano lasciato e la Virtus Kleb è sotto di 15 a 5’ di gioco.
Sorrentino e Chessari segnano da lontano per l’8-17 che anima il Pala Padua ma la fiammata siciliana viene immediatamente spenta dal nuovo affondo blaugrana. Mennella, Valentini e Cimminella ricacciano indietro i ragazzi di Bocchino (8-21) imponendo ritmi altissimi sul parquet. Picarelli chiude un primo quarto tutto in salita per la Virtus Kleb, che sfiora il 22% dal campo contro il 47% degli avversari.
Le due triple consecutive di Rinaldi (già in doppia cifra in avvio di frazione) smorzano le ambizioni di Ragusa che con Rotondo e Ianelli aveva iniziato in maniera diversa i secondi dieci minuti di gioco (14-29 al 13’). La Virtus Kleb deve fare i conti con le troppe palle perse la grande fisicità del quintetto campano in entrambe le fasi di gioco. Sorrentino e Da Campo firmano il miniparziale di 5-1 ma Rinaldi da fuori è una sentenza (4 su 4 per il 19-33). Il quintetto ibleo tuttavia non molla. I ragazzi di Bocchino lottano in difesa, contengono con maggiore concretezza Salerno e trovano in Da Campo e Sorrentino i terminali offensivi che riportano ad una sola cifra lo svantaggio.

Ancora Da Campo, mandato in lunetta per un fallo di Romano, centra il -7 (32-39) quando manca meno di 1’ alla pausa lunga. Sempre il giocatore in casacca 6 biancoblù, si lancia in contropiede, trova un fallo e mette il 34-39 al secondo gong.
Durante l’intervallo la Virtus Kleb Ragusa ha voluto concretizzare il sodalizio con il Piccolo Principe Onlus. La presidente della squadra iblea, Sabrina Sabbatini, ha annunciato che parte del ricavato di ogni partita di questa stagione verrà devoluto all’associazione benefica. Soddisfatta la presidente del Piccolo Principe, Melania Firrito, che ha ringraziato lo staff ragusano e ha donato una shopper del progetto “Cu tuttu u cori”.

Il gap si allunga nuovamente al rientro dagli spogliatoi. Mennella e compagni piazzano il
7-2 che rilancia l’azione della Arechi Salerno. La grinta di Cimminella e la mano chirurgica dalla lunga distanza portano gli ospiti 48-62 al 27’. Ragusa prova a rimanere in scia, aggrappandosi all’ottimo Da Campo (già in doppia doppia, 26 punti e 10 rimbalzi ai 30’), ma gli ospiti bucano la difesa con troppa continuità ed alla terza sirena sono 54-68.
La bella combinazione tra Da Campo e Simon apre l’ultima frazione di gioco in cui i siciliani provano ancora a ricucire le distanze. Nonostante il gioco molto frastagliato, anche a causa di problemi al cronometro ed un breve blackout, i biancoblù trovano maggiore continuità.
Chessari infila il 5-0 del -8 quando mancano 5’ alla fine. Coltro e Mennella rispondono (65-77) ma è Sorrentino a rilanciare le ambizioni della squadra di casa che trova il -7 ancora con Chessari ed il -5 con Rotondo. Sul 72-77, Ragusa non sfrutta la palla persa di Coltro. La tripla di Da Campo danza sul ferro ma esce. Negli ultimi secondi i giochi sono fatti. Finisce 75-81 per la Virtus Arechi Salerno.

«Voglio fare i complimenti a Salerno per l’ottima prestazione – ha detto coach Antonio Bocchino -. Per noi è stata una gara disastrosa, all’inizio non siamo riusciti ad entrare in partita ed abbiamo subito la loro pressione. Ad un certo punto però c’è stata una reazione, che non ha portato al risultato sperato. Adesso resettiamo tutto e testa alla prossima partita: ci aspetta Pozzuoli in trasferta».

VIRTUS KLEB RAGUSA – VIRTUS ARECHI SALERNO: 75 – 81
Parziali: 10-23; 34-39; 54-68

VIRTUS KLEB RAGUSA
Chessari 13, Rotondo 8, Da Campo 31, Simon 2, Festinese ne, Sorrentino 11, Salafia, Canzonieri 4, Picarelli 2, Ianelli 4, Incremona ne
Coach Bocchino

VIRTUS ARECHI SALERNO
Cimminella 12, Romano 2, Marini 2, Caiazza ne, Mennella 20, Rajacic 3, Bonaccorso 5,
Rinaldi 21, Valentini 4, Coltro 12
Coach Di Lorenzo

Arbitri: Suriano – Mamone

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