Battuta d’arresto per il Ragusa Calcio a Carlentini

Avviene di solito, aver superato gli scogli più pericolosi porta alla deconcentrazione, alla sottovalutazione degli avversari, ad una condizione di superiorità che nessuno può scalfire.
La sconfitta del Ragusa Calcio a Carlentini dimostra che solo la matematica può confermare la superiorità che, poi, è solo temporanea, perché, a pochi mesi di distanza, la società e i giocatori doreranno affilare le armi ancora meglio per mantenere la superiorità acquisita che altrimenti si rivelerà effimera e passeggera.

La prende con filosofia l’allenatore Raciti, ma altrimenti non potrebbe fare, dato il delicato momento.
“In un campo difficile, contro un avversario abituato a giocare sempre sulla terra battuta e in una giornata in cui la palla non ne voleva sapere di entrare, il punto mi va benissimo. Un’altra squadra avrebbe sicuramente perso.
In ogni caso, complimenti al Carlentini che ha parzialmente fermato la nostra corsa e guardiamo avanti, adesso, al derby con il Santa Croce”.

“Ecco – continua Raciti – anche per questo, visto che eravamo in svantaggio, dico che è un punto assolutamente da non disprezzare. Anzi, ce lo teniamo stretto e pensiamo a disputare al meglio la prossima partita che ci vedrà giocare in casa.
Abbiamo avuto numerose occasioni, siamo stati dentro la loro area per un’ottantina di minuti e, in più, abbiamo regalato loro il gol del momentaneo vantaggio. Ma, lo ripeto, non cambia nulla. Dobbiamo solo continuare a pensare con la mentalità vincente che ha caratterizzato sempre, finora, le nostre prestazioni. E macinare ulteriormente punti per cercare di tagliare il traguardo il prima possibile”.

Il Ragusa tornerà ad allenarsi venerdì 25 marzo, poi sabato mattina la rifinitura e quindi domenica la sfida valida per la 27esima giornata.
Raciti dovrà rinunciare a Cacciola, espulso ieri, nel finale di gara, ma recupera i rientranti Grasso e Belluso oltre a qualche altro acciaccato.
“Un finale di stagione al cardiopalma, così come ce lo aspettavamo – commenta il presidente degli azzurri, Giacomo Puma – ma diciamo che era in qualche modo inevitabile visto che si è trasformato in un torneo a tre. Cercheremo di andare avanti tenendo sempre la barra dritta. Ringrazio i nostri supporters che, anche ieri, sono venuti a tifare per la squadra azzurra”.

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