Un primo bilancio al bilancio preventivo 2023 del Comune di Ragusa si può tracciare attraverso l’analisi, chiaramente di parte, rispettivamente del sindaco e dell’assessore al ramo, e del capogruppo del Partito Democratico, Mario Chiavola, unico esponente di spicco delle opposizioni in quanto rappresentante di un partito, peraltro il secondo a livello nazionale e di grand tradizione politica, in uno scenario dove restano solo 4 consiglieri del Movimento 5 Stelle, e ben 8 rappresentanti di liste civiche, dei quali 5 prossimi alleati del sindaco Cassì o in trattative per diveltarlo.
Esaustivi gli interventi del sindaco e dell’assessore per vantare le positività del bilancio, carente di elementi tecnici l’intervento di Chiavola che si sofferma troppo sulla mancata approvazione degli emendamenti, non solo i suoi, ma prendendo anche le difese dei consiglieri Salamone, Mezzasalma e Rivillito, senza spiegare perché giudica debole la struttura e quali siano le esigenze non soddisfatte della città.
Questa la nota degli amministratori:
L’Amministrazione Cassì approva il bilancio entro i termini di legge
“La prossima Amministrazione di Ragusa, qualunque essa sia – commenta il sindaco, Peppe Cassì – troverà un Comune con un Bilancio preventivo già approvato e quindi nel pieno potere delle sue funzioni economico-finanziarie; un’auto pronta a partire e solamente da mettere in moto.
Per noi non fu così e, a quanto mi dicono, è la prima volta che ciò accade a Ragusa.
Approvare il bilancio entro i termini di legge (una rarità nel panorama degli Enti locali del Sud Italia, che questa Amministrazione ha invece garantito anno dopo anno) non è solo un vanto fine a sé stesso: effettuare investimenti, assumere personale, accendere mutui, ottenere determinati finanziamenti è possibile solo nelle condizioni in cui Ragusa oggi, ancora una volta, si trova.
Di solito negli ultimi mesi di un mandato si tira a campare, si pensa alla campagna elettorale, si rallenta tutto. A Ragusa invece abbiamo dato priorità agli interessi della città. Obiettivo raggiunto, l’ennesimo, per il quale voglio ringraziare l’intera macchina amministrativa, e in particolar modo l’assessorato al Bilancio e il settore Ragioneria, nonché tutti i consiglieri comunali che hanno permesso di approvare un atto dai vantaggi concreti per la nostra comunità”.
“La gestione economico finanziaria dell’Amministrazione Cassì – afferma l’assessore al Bilancio, Giovanni Iacono – è stata sempre declinata secondo due linee guida: tempo e sostenibilità.
La prima vuol dire rispetto delle scadenze per tutti gli adempimenti contabili dell’Ente; rispetto dei tempi di pagamento ai fornitori entro 20 giorni (sostenendo, in tempi di crisi, la liquidità delle imprese); tempi di risposta immediati alle innumerevoli modifiche normative che continuamente toccano i settori dell’Ente.
La seconda si può condensare in un esempio: l’azzeramento del disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui. Un disavanzo, ereditato e con rilievo della Corte dei Conti di oltre 17,8 milioni, che abbiamo azzerato in poco più di 3 anni.
Abbiamo superato gli anni della pandemia, adesso la guerra e gli aumenti vertiginosi di luce e gas, con molto meno entrate correnti e con molte meno entrate delle royalties petrolifere. Siamo riusciti a mantenere i conti in ordine, a pagare in 9 giorni i creditori, dimezzare i residui passivi, aumentare i servizi alla cittadinanza, progettare e finanziare tantissime opere pubbliche e rendere ancora di più Ragusa una meta attrattiva.
Non solo: questo bilancio risponde anche alle sfide dei prossimi anni, con le nuove infrastrutture e i progetti finanziati con il PNRR.
Stiamo lasciando alla città oltre 40 milioni di finanziamenti PNRR e 143 milioni di opere del piano triennale già finanziate”.
Il Bilancio 2022-2023 in pillole:
– Nessun aumento della pressione tributaria e continua la lotta all’evasione e per l’equità fiscale;
– Accantonamenti per il rinnovo CCNL enti locali 2022-2024. Ragusa tra i primissimi Comuni in Italia a pagare gli arretrati del contratto 2019-2021 entro dicembre scorso. Un preciso obbligo nei confronti del personale dipendente che abbiamo voluto assicurare senza un giorno di ritardo.
– Opere strategiche finanziate tramite Pnrr, ad esempio: Nuovo polo dell’Infanzia di Marina per 8.800.000 €; Riqualificazione del Foro Boario con un finanziamento di circa 800.000 € regionale e uno da € 7.700.000 tramite Pnrr.
– Nuovo progetto di video sorveglianza del territorio comunale: 250.000 €
– Interventi negli edifici scolastici: 200.000 €, a cui si aggiungono 400.000 € per lavori di eco-efficienza e miglioramento condizioni di sicurezza.
– Potenziamento del servizio di refezione scolastica. Una spesa che passa da 600 a 800 mila euro per assicurare il servizio a tutti gli studenti di Ragusa.
– 830.000 € dall’imposta di soggiorno secondo, il piano di spesa concordato con l’Osservatorio, per turismo e cultura.
– 130.000 € per interventi straordinari del verde pubblico.
– 500.000 € per interventi di miglioramento ambientale.
– Maggiori somme per la manutenzione della pubblica illuminazione e per la manutenzione straordinaria di strade, marciapiedi e piazze.
– Copertura di tutte le somme necessarie al mantenimento del nuovo corso di laurea e manutenzione straordinaria ex Distretto militare e alloggi Erp.
– Particolare attenzione all’impiantistica sportiva. Alcuni esempi: 300.000 € per il Palaminardi; 330.000 € per Palestra Bellarmino e campi da tennis in c.da Tabuna; 600.000 € per il rifacimento del campo d’atletica di c.da Petrulli; 300.000 € per l’impianto di c.da Gaddimeli a Marina di Ragusa; 537.000 per la ristrutturazione di spogliatoi e illuminazione degli impianti Biazzo e Colaianni.
– E poi il Sociale, con i servizi educativi, socioassistenziali, scolastici che vedono un aumento delle risorse di oltre il 18%, circa 1 milione di euro in più.
– Circa 500.000 € per i cimiteri, con interventi di manutenzione e ampliamento.
Chiavola (PD): “Esitato un bilancio dalla struttura debole, emendamenti bocciati per contrapposizione politica
da parte di chi non guarda ai reali interessi della città”
“Un bilancio dalla struttura debole caratterizzato da una triste apoteosi: la commissione al ramo convocata in ritardo e costretta a chiudere i lavori per mancanza di energia elettrica prima sotto il nubifragio di giovedì 9 e poi ripresa il lunedì successivo. Non è un caso che lo strumento, in commissione, sia stato bocciato con quattro astensioni”.
Così il capogruppo del Pd al Consiglio comunale di Ragusa, Mario Chiavola, commenta le sedute che hanno portato all’approvazione dello strumento finanziario a palazzo dell’Aquila.
“Purtroppo, ancora una volta, la maggioranza – continua Chiavola – non ha minimamente tenuto in considerazione la direzione migliorativa degli emendamenti predisposti dal Pd mirati a: diminuire la Tari a protezione delle fasce deboli; aiutare le famiglie alle prese con i costi degli studenti universitari; aiutare le imprese in difficoltà; sostenere l’ambiente. Bocciato anche l’emendamento per risolvere i problemi delle strade extraurbane ammalorate. Nulla di tutto ciò era stato previsto. Bocciato tutto quello che da noi è stato proposto.
Sindaco assente, assessori assenti, laconica presenza dell’assessore alla Cultura mentre l’unica presenza è stata quella dell’assessore al Bilancio.
Insomma, questo strumento finanziario non ha interessato né al sindaco né al vicesindaco né all’assessore ai Lavori pubblici. Quest’ultimo è andato via indispettito dopo che ha compreso che soltanto otto consiglieri lo sostenevano nella folle idea di dire no a una nobile iniziativa per la frazione di San Giacomo, fondi per la pubblica illuminazione. Per fortuna, questo vergognoso diktat non è stato ascoltato. Si voleva fare passare l’idea che, pur essendo la disponibilità finanziaria con parere favorevole, si dovesse mettere un solo palo della pubblica illuminazione per rotatoria e qualche altro in qualche via non si capisce stabilito in base a quale criterio. E però la sensibilità del civico consesso è stata più forte considerato che 14 consiglieri hanno detto sì alla mia proposta di destinare a questo aspetto 80mila euro e non poche migliaia così come era stato preventivato. Otto i consiglieri che hanno detto no e a cui i residenti di San Giacomo chiederanno conto e ragione per questo atteggiamento senza senso nei confronti della frazione”.
Chiavola, poi, si rammarica per il fatto che sono stati bocciati anche gli emendamenti della consigliera comunale di Territorio, Raimonda Salamone, aventi per oggetto uno la creazione di un’area di sgambettamento per cani in centro storico, l’altro la definizione delle agevolazioni per nuovi residenti in immobili ristrutturati in centro storico.
“Due proposte validissime – sottolinea l’esponente Pd – che però il Consiglio ha ritenuto di non fare passare per mera contrapposizione politica.
Così come, per le stesse ragioni, sono stati bocciati gli emendamenti presentati dai consiglieri Rivillito e Mezzasalma che interagivano sul fronte sociale e che si ponevano come obiettivo, tra l’altro, la concessione di maggiori aiuti per l’assistenza domiciliare integrata e per l’assistenza domiciliare agli anziani”.
