Giunta comunale quasi al completo, mancavano solo il vicesindaco Iannucci e l’assessore Corallo, per fare il punto sull’approvazione del bilancio preventivo 2017-2019.
Un appuntamento quasi abituale quello della convocazione della stampa dopo le scadenze importanti della vita amministrativa di Palazzo dell’Aquila, che ha assunto una valenza particolare per questo quinto bilancio della sindacatura che Federico Piccitto porta a casa in maniera platealmente convincente.
C’è tutta una serie di motivazioni che inducono a valutare in maniera particolare questo ‘gran premio della montagna’ posto a pochi chilometri dal traguardo finale.
Un successo schiacciante dell’amministrazione che porta a casa l’approvazione dello strumento finanziario, in poche ore, senza maggioranza consolidata in aula e con il lusso di permettersi di lasciare ai piaceri del mare d’altura il suo consigliere Gulino.
Una affermazione che assume una valenza particolare nel momento di definitivo crollo delle opposizioni che hanno suggellato l’incapacità di fare fronte comune, anche nelle condizioni numeriche di poter battere il Movimento 5 Stelle.
Deprimente vedere discutere le opposizioni per fare sintesi su tre emendamenti che avevano la stessa finalità e potevano costituire uno schiaffo per l’amministrazione a proposito della scelta di utilizzare le dipendenti comunali insegnanti di sostegno come unità per gli asili nido svincolati dalla esternalizzazione del servizio.
Squalificante per la città vedere qualcuno che tenta di fare polemica con i colleghi di opposizione colpevoli di non aver saputo dare il colpo di grazia all’amministrazione: meglio sarebbe stato, e più elegante, restare nel silenzio e non dare adito a commenti che alimentano le tristi constatazioni sulla caratura di una certa opposizione che ha dimostrato solo come, nel 2013, alcuni voti sono stati semplicemente sprecati nel sostegno di personaggi nemmeno buoni per vendere quotidiani all’angolo della strada, figurarsi come oratori nell’aula comunale.
E va notato come l’atteggiamento della giunta in conferenza stampa sia stato contenuto, appunto perché consapevoli i componenti che alla fine si è vinto, ma contro avversari del tutto inconsistenti, molti politicamente, qualcuno anche come persona.
Il Sindaco ha voluto tratteggiare il contesto politico sociale nel quale l’approvazione del bilancio preventivo assume particolare valenza alla luce delle difficoltà di tanti altri comuni dell’isola.
Uno strumento finanziario importante che consente il funzionamento della città , il mantenimento di servizi essenziali, investimenti per opere pubbliche, in un quadro di autonomia finanziaria che oggi assume valore importante nel periodo di crisi generalizzata.
Importanti iniziative, alcune delle quali in avanzata fase di realizzazione, che permetteranno di concretizzare prospettive importanti, molti delle
uali in centro storico, come il recupero della ex biblioteca, la definizione dei lavori per la Casa delle Associazioni, al Carmine, il completamento del recupero del Palazzo della Cancelleria, il completamento della piazza Padre Tidona.
Con il nuovo bilancio si potrà dare definitivo impulso a tutti i progetti per il Museo del Costume, che l’amministrazione considera asse importante in funzione turistico-culturale, con benefici effetti sugli introiti delle casse comunali consentiti dall’ottimale sfruttamento dell’investimento sulla collezione di abiti d’epoca acquisita al patrimonio comunale.
Il primo cittadino ha espresso soddisfazione per l’andamento dei lavori d’aula e ha voluto sottolineare la presenza compatta, fino all’alba di tutto il gruppo consiliare che ha mostrato piena assunzione di responsabilità per un atto dovuto alla città e agli elettori.
Un plauso ha voluto reiterare nei confronti del Presidente della quarta commissione, Risorse, il consigliere Maurizio Stevanato, che ha consentito, in poche sedute di esitare l’atto in commissione, grazie ad una attenta conduzione e una puntuale analisi dei vari aspetti del documento finanziario.
Una menzione particolare ha meritato il Presidente del Consiglio, Antonio Tringali, che è riuscito ad esaltare una grande maturità del civico consesso che ha permesso di esitare l’atto in una sola seduta e senza particolari difficoltà, grazie alla conduzione che ha reso appassionanti i lavori d’aula, nonostante l’ora tarda.
Un risultato di eccellenza della città e per la città .
In grande spolvero l’assessore al ramo Martorana che ha considerato l’approvazione del bilancio 2017 l’occasione per un bilancio generale su un percorso economico finanziario di risanamento che, per le sue parole, è sembrato, quasi, un congedo, non solo personale ma dei 5 Stelle.
Ha detto, infatti, “lasceremo, a fine mandato, un Comune sano”, dove molte cose sono cambiate, dall’atto dell’insediamento: se nel 2013 c’erano in cassa solo 800.000 euro, a fronte di una spesa mensile di circa 4 milioni di euro, oggi il comune vanta una liquidità di 14 milioni, dopo aver subito situazioni particolari, come il pagamento di 17 milioni di debiti fuori bilancio, di altre amministrazioni del passato.
Oggi la città ha superato le difficoltà derivanti dal fallimento della regione siciliana, si è incanalata su un progetto e una programmazione ben definita, che permette di mantenere servizi di eccellenza che non tutti i grandi comuni possono permettersi.
Martorana si è tolto qualche sassolino dalla scarpa: ai detrattori che hanno lanciato accuse di scarsa programmazione ha risposto con il DUP che si distingue come livello di dettaglio e per profondità di analisi, documento di programmazione con un orizzonte triennale che va anche al di là del mandato.
Chi contesta il DUP, ha detto, non sa di cosa parla, nella migliore delle ipotesi non lo ha nemmeno guardato, secondo l’assessore che ha rincarato la dose sottolineando come, spesso, a vuoto, sono state sollevate eccezioni di illegittimità e irregolarità degli atti, puntualmente smentite dal mancato intervento di Corte dei Conti e della magistratura ordinaria, più volte invocati ed evocati.
Martorana non si è voluto soffermare sui numeri, già più volte esplicati in diverse occasioni, come non ha ritenuto passare in rassegna la mole di opere pubbliche che hanno caratterizzato e continuano a caratterizzare il lavoro di una amministrazione che, con misura e attenzione ai conti pubblici, sta dando un volto nuovo alla città , anche con opere di non grande visibilità ma di alto valore intrinseco delle quali Ragusa potrà vantarsi negli anni a venire.
Anche l’assessore Nella Disca è intervenuta per sottolineare lo sblocco di diverse iniziative inerenti il turismo, lo sviluppo economico e la lotta al randagismo, mentre l’assessore Leggio ha segnalato quelle di pertinenza del suo settore che, per i soggetti coinvolti, rappresenta uno dei cardini dell’attività amministrativa, per i risvolti di carattere socio economico che impongono scelte ponderate e attenzione su problematiche estremamente delicate.
