Bilancio perfetto e trend positivo per l’Avis di Ragusa

Si è svolta il 22 febbraio 2020, presso l’Auditorium “Saro Digrandi”, la 42° Assemblea dei soci, presieduta dal dr. Paolo Roccuzzo, e moderata egregiamente dall’avv. Maria Elena Salerno componente Direttivo Avis, alla presenza del Consigliere Nazionale dr. Mimmo Alfonzo, nella quale si è fatto il consuntivo dell’attività, delle innovazioni e dei traguardi raggiunti nei dodici mesi trascorsi.
La fotografia che esce fuori dalle relazioni dei dirigenti ci mostra un’Avis Comunale totalmente cambiata non tanto nella sostanza quanto nella forma.
Il livello dei numeri delle iscrizioni e donazioni ha richiesto una nuova tecnologia informatica capace di gestire, con la nuova normativa sulla privacy, un sistema di raccolta del sangue complesso e delicato in linea con i livelli di sicurezza che il sistema Avis Nazionale.
Dalla relazione del presidente Roccuzzo appare chiaro come l’impegno profuso da tutto il Direttivo e dai collaboratori, che a vari titoli sono legati al sistema Avis, sia stato foriero di corposi traguardi i cui risultati sono visibili agli occhi di tutti.
In particolare, da quest’anno il donatore viene scientificamente coccolato fin dalla sua nascita, cioè dalla iscrizione, e monitorato per tutta la vita di donatore, cogliendo ogni minima variazione del suo stato di salute che lo rende sempre idoneo al dono verso gli altri.
“Abbiamo avuto 10603 donatori con un incremento di 62 – ha sottolineato il presidente Paolo Roccuzzo- mentre le donazioni sono state 15667 con una crescita di 243 unità di sangue”.
Ma il dato più importante, grazie alle numerose iniziative sportive attivate nelle scuole dal prof Elio Accardi è il numero di giovani che si propongono come donatori; essi infatti rappresentano quasi il 50% di quelli che nascono in un anno nella città di Ragusa, un dato che ha fatto inorgoglire il Sindaco Cassì nel suo breve intervento di saluto all’Assemblea.
Anche il presidente Regionale, dr. Salvo Mandarà, ha voluto dare il suo saluto di compiacimento con un intervento nel quale ha auspicato che il modello di coinvolgimento dei giovani, attuato dall’Avis Ragusa, potesse diventare un esempio da seguire per tutte le altre Avis Siciliane.
Interessante la relazione economica della dott.ssa Podestà e dell’amministratore dott. Giuseppe Antoci, attenti osservatori dell’economia contabile dell’associazione.
Un ringraziamento particolare è stato rivolto dal Presidente, a tutte le Istituzioni presenti nel territorio, i quali non hanno mai fatto mancare il loro contributo alla nobile causa dell’Avis con la loro vicinanza e il sostegno dal punto di vista donazionale.
Un ringraziamento sentito è stato rivolto al gruppo di valenti professionisti informatici guidati dal dr. Massimo Iacono, che hanno stravolto e migliorato il servizio del rapporto epistolare, garantendo la massima riservatezza con tutti i donatori.
Un particolarissimo ringraziamento riservato all’ASP di Ragusa, impersonata dal Direttore generale dr. Angelo Aliquò, donatore innanzi tutto, e al dr. Giovanni Garozzo, Direttore del SIMT, con i quali si conferma una solida collaborazione di esperienza e fiducia.
Infine, un affettuoso ringraziamento è stato rivolto al Direttivo Avis, ai collaboratori che a vario titolo concorrono a mantenere il clima di fiducia e di efficienza nell’ambiente dell’Avis Comunale, da non dimenticare le ragazze del servizio civile Flavia Iurato e Valentina Cascone.
Ogni giorno questi amici lavorano e si prodigano per migliorare la qualità della famiglia Avis, come il dr. Vincenzo Spadola, il vice presidente Turi Schininà, Elio Accardi, Maria Elena Salerno, Pippo Antoci, Carmelina Rizza, Bruno Accardo, Natalino Blundetto, Pino Tetti, Giuseppe Pantuso, Attilio Gregna, Emiliano Privitera, l’addetto stampa e il direttore del giornale Avis Iblea dr. Carmelo Arezzo; ultimi, ma non per importanza, ai quali va un affettuoso grazie tutto il personale di segreteria e infermieristico per loro disponibilità e umanità; la loro professionalità è importante per l’intero sistema.
L’intervento del dr. Piero Bonomo, anima della nostra Avis, dopo aver ricordato gli amici dirigenti avisini, prematuramente scomparsi, Saro Digrandi 2004, Giovanni Cultrera nel 2009, Giuseppe Salerno e Nino Ilardo nel 2012, ha riservato e confermato il trend positivo intrapreso dall’Avis Comunale di Ragusa nell’ultimo anno.
È stato un anno di importanti traguardi e innovazioni di grande importanza scientifica e, nella veste di Direttore Sanitario e Responsabile delle UDR e delle sue articolazioni organizzative provinciali sono lieto di consegnarvi i seguenti dati numerici rispetto a quelli del 2018: donatori attivi + 62, sangue intero +294, plasmaferesi +228, nuovi iscritti +32, totale unità inviate al Simt + 243, donatori sospesi temporaneamente +146 ,quelli definitivi + 76.
Fra le altre cose interessanti della mia relazione il reclutamento del 50% dei giovani dei diciottenni della nostra città è il dato che mi fa sperare sempre di più. Credo che ciò non avvenga in nessuna parte del mondo! La 42° Assemblea Avis si è conclusa con la consegna delle medaglie e attestati ai soci per poi ritrovarli con amici e ospiti al Teatro Tenda di Ragusa nell’ottimo spettacolo di Antonello Costa.

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