Bocciato in Commissione il Piano di Spesa della Legge su Ibla

di redazione

Esito scontato del passaggio in Commissione dell’atto che, comunque, sarà sottoposto al vaglio del Consiglio Comunale, nella cui seduta, fissata per il 18 dicembre, si preannunciano diversi emendamenti.

Sono stati il vicesindaco, assessore ai Centri Storici, Massimo Iannucci e il dirigente, arch. Marcello Dimartino, a presentare il piano di spesa 2014 della Legge 61/81, alla Commissione Risorse.

E’ stato messo in evidenza come il Piano di Spesa 2014 preveda interventi specifici, secondo quanto previsto nel Piano Particolareggiato del centro storico. Ancora è stato sottolineato come interventi previsti dallo strumento programmatico, nello specifico al macrocapitolo A, “Interventi specifici Piano Particolareggiato” sono contenuti nel PPE, condivisi dal Consiglio Comunale e corredati dai pareri di ASP, Genio Civile e Soprintendenza.

Le priorità stabilite dall’amministrazione per la redazione dello strumento riguardano, appunto, i primi interventi d’attuazione del PPE del centro storico, interventi sulla rete idrica, la riqualificazione del centro storico, la manutenzione ordinaria e straordinaria degli immobili comunali, delle reti tecnologiche, delle aree a verde e il manto stradale, manutenzione e restauro del patrimonio monumentale e della rete museale, nonché l’incentivazione del flusso turistico attraverso un organigramma volto alla sponsorizzazione delle risorse del territorio e dei monumenti UNESCO.

Specificato l’utilizzo delle somme in conto capitale e in conto investimenti, sono stati passati in rassegna i principali interventi, oggetto del piano di spesa: è previsto l’ampliamento del Giardino Ibleo e la valorizzazione dell’adiacente area archeologica per cui si avrà piena fruibilità. Ancora a Ragusa Ibla interventi di recupero e riqualificazione sulla Salita del Mercato, mentre sarà attuato un ripristino tipologico in Via Don Minzoni, con la creazione di uno spazio polivalente, una sorta di laboratorio di quartiere.

Il sagrato della Chiesa di San Tommaso sarà riqualificato, armonizzato con la Via San Domenico che sarà così collegata direttamente al Corso XXV Aprile.

Confermato l’impegno di spesa di 270.000 euro per l’acquisto della Chiesa di Maria Santissima dei Miracoli, per la quale ci sono avviate trattative con la proprietà.

L’area sottostante al Convento del Carmine sarà sottoposta ad indagine geologica per valutarne gli interventi mirati alla messa in sicurezza, per ridurre il rischio idrogeologico. Si tratta, in pratica, di un’attività propedeutica per definire la sorte dell’ex scuola professionale, oggetto di un atto d’indirizzo del Consiglio Comunale che ne voleva fare un centro per le associazioni ONLUS.

Nel centro storico superiore sono previsti due importanti interventi: uno riguarda la riqualificazione dell’area circostante al parcheggio del Tribunale, mentre il tratto Via San Vito – Via Roma del Corso Vittorio Veneto sarà sottoposto ad un completo piano di rinnovo degli impianti tecnologici sotterranei e alla completa ripavimentazione.

Con questi interventi, che si aggiungono a progetti della passata amministrazione, arrivati alla fase definitiva, quale quello di Via Mariannina Coffa, inizia ad essere attuata la pianificazione.

I fondi della Legge su Ibla del 2013 sono stati erogati dopo l’estate, già stanziati per legge quelli relativi al 2014, per 4 milioni di euro, di cui, come sempre, secondo quanto previsto dalla 61/81, 850.000 per spese generali e il resto per investimenti, con 200.000 da destinare a manifestazioni per la valorizzazione dei centri storici e 300.000 per incentivazioni economiche.

Gli interventi dei consiglieri dell’opposizione consiliare sono stati prevalentemente improntati alla critica di un atto considerato fotocopia di piani di spesa degli anni precedenti, senza interventi di grande importanza, in ogni caso non commisurati all’entità delle somme erogate dalla regione.

Nessuna visione strategica per i centri storici, con interventi ‘salvadanaio’, estremamente generici, da cui attingere al momento opportuno, come già accaduto.

Contestata anche la pretesa di agire per la rivitalizzazione del centro storico superiore, considerato i mancati interventi su Via Roma, parte finale, e per l’ex Cinema Marino.

Nella fattispecie, gli interventi sul progetto per il Teatro della Concordia hanno, inevitabilmente fatto affiorare il tema legato alla mancanza di alcuni fondi della Legge su Ibla, scatenando un dibattito vivace che, si prevede, costituirà l’argomento principale della seduta di Consiglio Comunale dedicata appunto all’approvazione del piano di spesa 2014, già fissata per il 18 dicembre alle ore 17.

A rilievi precisi e alle obiezioni in materia, sollevati, come al solito, dai consiglieri Tumino e Lo Destro, si è opposto il silenzio ostinato della maggioranza grillina che ha accuratamente evitato di entrare su un argomento così scabroso.

Solo il consigliere Leggio ha avuto il coraggio di plaudire alla pacatezza dei toni sull’argomento da lui definito degli ‘’ammanchi’’, dichiarando di essere il primo a chiedere chiarezza e a pretendere di conoscere la destinazione dei fondi ‘scomparsi’.

Semplicemente scandaloso, invece, l’atteggiamento del consigliere Stevanato che, con eccessivo sarcasmo, al limite della provocazione, evitando accuratamente di addentrarsi sull’argomento, evidentemente, per lui e per la sua parte politica, assai imbarazzante, ha chiesto al Presidente Agosta se avesse sbagliato commissione in quanto non vedeva esitati gli aspetti della discussione del piano di spesa attinenti al bilancio, alle competenze della commissione risorse, mostrando di prestare poca o nulla considerazione allo spinoso argomento degli ‘ammanchi’ di cassa della legge su Ibla che, in ogni caso era venuto fuori, senza che il presidente della Commissione o il vicesindaco, rappresentante dell’amministrazione avesse posto eccezioni sulla natura degli interventi.

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