Anche stavolta in modo silente è arrivato.
Non possiamo che accoglierlo!
Abbiamo festeggiato e brindato con le persone più care, parenti ed amici, scambiandoci auguri e buoni auspici.
Per noi cristiani cattolici è stato anche un momento di preghiera per la pace nel mondo ma anche per quella che deve esserci in ogni rapporto umano, singolo e comunitario.
L’inizio del nuovo anno è soprattutto un momento di raccoglimento e riflessione per le esperienze vissute, per le carezze ricevute e donate, per gli abbracci sinceri e condivisi, per i momenti difficili vissuti, per quelli di importante solidarietà manifestata, per l’umiltà con la quale sono stati affrontati rapporti difficili, per le situazioni nelle quali il sincero e trasparente impegno non è stato valorizzato.
Ecco tutto questo resta in ogni cuore quale bene prezioso per affrontare nuovi obiettivi e nuove sfide.
L’arrivo del nuovo anno è anche momento di discernimento e sguardo al futuro.
È il momento in cui, ancora una volta, ci si sente forte di impegnarsi perché si crede nella vita e non si perde la consapevolezza che una semplice e umile goccia di impegno può ingrandire il grande oceano di umanità e solidarietà di cui ha bisogno la nostra società.
Accolgo con gioia e consapevolezza l’esortazione del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, di non arrendersi mai in quanto ciascun italiano ha dato il meglio in questi ottanta anni di Repubblica e quella rivolta ai giovani di essere esigenti e coraggiosi.
È giusto desiderare una società rinnovata ed equa, dove tutti possano avere ciò a cui hanno diritto senza speculazioni sui bisogni altrui per puro accrescimento ed egoismo personale.
Il consenso sociale deve maturare per scelte di interesse collettivo, favorendo sviluppo e progresso in ogni singola comunità. Non possono e non debbono esistere posizioni di tutela di diritti individuali, di posizioni di privilegio. L’impegno in politica deve ambire a rinnovare la società e a contribuire a costruire una comunità che persegua il bene comune, il bene collettivo e che dia valore alla persona in una logica di gratuità per il giusto e dovuto equilibrio economico, sociale e culturale.
E’ questo il fine essenziale della nostra quotidiana attività politica chiamata ad interpretare le aspirazioni della società civile garantendo i bisogni fondamentali e la difesa dei legittimi interessi nell’osservanza dei principi di solidarietà, sussidiarietà e giustizia. Principi che promuovono la dignità della persona in un impegno costante di servizio, disponibilità, aiuto e sostegno.
Con l’auspicio di essere tutti costruttori di Pace e di vero Bene Comune, auguro un nuovo anno ricco di uguaglianza, dignità, speranza, salute e prosperità.
BUON 2026. Auguri di cuore.
Anna Maria Aiello
Segretaria Provinciale Democrazia Cristiana Ragusa
