Cancelleri non ha capito che i tour in Sicilia non portano bene

Giancarlo Cancelleri ci ritenta e organizza un altro tour in Sicilia, questa volta in treno, ma non ha capito che questo genere di iniziative non porta bene.
Dopo a TUTTASICILIATOUR per la campagna elettorale delle regionali, dove dilapidò, nel corso di una estate, tutto il potenziale che lo aveva portato a essere il favorito per la corsa alla Presidenza della Regione, dopo le scorribande in autostrada a bordo di una modesta 500 per nominare gli assessori in pectore, e dopo qualche giro in bicicletta sulla ciclabile di Marina di Ragusa, Cancelleri non ha capito che, come si dice in Sicilia, “persunu i muli e cercano i capestri”-
Proprio a Ragusa la tappa del suo tour è inutile, troppe volte ha preso in giro Ragusa e i ragusani, come ometto di fiducia di Di Maio: dalle candidature alle regionali all’attenzione per Ragusa per la scelta degli assessori, con indicazioni non certo all’altezza dei compiti da assolvere. Ancora un casino per le candidature nazionali e il capolavoro per le comunali. In tutte queste occasioni, Cancelleri ha solo sfiorato il nostro territorio, ora viene per questo tour dove ci parla dei soldi spesi per il nord, senza attenzioni per la Sicilia e per le criticità del trasporto pubblico, ferroviario in particolare.
Ma il Movimento 5 Stelle è al governo oppure abbiamo delle visioni per il caldo?
Perché Cancelleri non ci parla della Ragusa – Catania, perché Cancelleri non ci parla della Siracusa – Gela, approfittando che il Ministro per le infrastrutture è del Movimento 5 Stelle?
Mentre siamo in tema di Ministri del Movimento 5 Stelle perché avendo il Ministro della Difesa non si parla di MUOS, perché avendo il Ministro della Sanità non si parla dei reparti di Chirurgia che chiudono la notte per mancanza di medici?
Siamo stanchi di essere presi in giro, soprattutto noi del territorio ragusano, sono riusciti a disfare il Movimento 5 Stelle a Ragusa e in provincia per le beghe personali e il privilegio di comandare sul nulla.

Ora Giancarlo Cancelleri e Nuccio Di Paola, deputati regionali del Movimento 5 Stelle, faranno il giro della Sicilia in treno, per denunciare le penose condizioni del trasporto ferroviario nell’Isola e ricordare come le risorse per le infrastrutture continuano a essere spese per il Nord.
Al Nord andranno infatti i 20 miliardi destinati alla Tav – verso il cui progetto il M5S si è sempre opposto – mentre il Meridione e la Sicilia si confermano abbandonati dai partiti che hanno governato negli ultimi 30 anni e che qui non hanno fatto investimenti importanti per la mobilità.
Il tour ferroviario dei due parlamentari avrà inizio domani, giovedì 8, da Sant’Agata Militello e toccherà Palermo, Marsala, Castelvetrano, Agrigento, Ragusa, Siracusa e Taormina.
Almeno, quando è stata Stefania Campo a occuparsi di trasporto pubblico e di pendolari lo ha saputo fare e ha imposto il problema all’attenzione con rara capacità di rendere comprensibile la triste realtà siciliana.
Sembra una comica, ci parlano della necessità delle infrastrutture e ci dicono che quelle siciliane sono indegne.

Molto duro il comunicato sull’argomento, di Mancuso di Forza Italia, anche se occorre ricordare al forzista l’epoca del 61 a 0, quando, nonostante il grande consenso popolare, il centro destra non seppe dare nulla alla Sicilia.

In ogni caso Mancuso afferma che “Cancelleri e Di Paola sono all’ultimo atto di una disfatta, manovrati da Roma per prendere in giro i siciliani”
“Ci vuole davvero coraggio a dire o fare certe cose. I colleghi nisseni del Movimento cinque stelle fanno il giro in treno della Sicilia perché si preoccupano dei soldi che il loro governo nazionale destina al nord?
Ma cosa pensano che i siciliani siano stupidi?
I cittadini della loro provincia sono in ginocchio e loro pensano a fare i turisti per sottolineare che c’è un sistema ferroviario antiquato?
Hanno scoperto adesso l’acqua calda?
Invece di invitare i propri ministri – vedi Toninelli – per il tour delle bellezze del nostro territorio, perché non li sollecitano a fare meno le sagome e agire concretamente, finanziando le opere pubbliche in Sicilia?”

“Il viaggio in treno – continua il Parlamentare di Forza Italia – è l’ultimo colpo di genio di individui che senza pietà continuano a prendere per i fondelli la propria gente. Non solo, se ricordo bene, proprio i parlamentari pentastellati, non erano quelli che dovevano spostarsi in bicicletta o in autobus, senza lo spreco delle auto blu? Le vostre vetture dunque sono come il terzo mandato di Di Maio, a Km 0?”

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