In perfetta sincronia con il cronoprogramma annunciato, oggi, 18 dicembre 2018, il reparto di Cardiologia e Unità di terapia Intensiva Coronarica e l’Emodinamica del Maria Paternò Arezzo, guidati dal Direttore dr. Antonino Nicosia, sono stati trasferiti al ‘Giovanni Paolo II’, il nuovo ospedale di Ragusa, in contrada Cisternazzi.
Quella che viene considerata una delle branche di eccellenza della sanità del capoluogo, è operativa dalle ore 12.30 di oggi, dopo che sono stati completati i lavori di trasferimento e montaggio dell’angiografo.
Legittima la soddisfazione del Direttore Sanitario degli Ospedali di Ragusa, il dr Pasquale Granata, che ha voluto sottolineare come sia stato effettuato il trasferimento di circa dieci degenti, della Cardiologia e della UTIC, senza intoppi e senza ritardi, in condizioni di assoluta sicurezza.
In tal senso, il dott. Granata ha voluto ringraziare ed esprimere parole di elogio per l’Associazione Soccorso Ibleo per l’attenta collaborazione prestata e garantita anche nella prima fase dei trasferimenti degli altri reparti.
A questo punto, manca solo il trasferimento del reparto di Ostetricia e Ginecologia e la Neonatologia con l’Unità di Terapia Intensiva Neonatale (UTIN), per considerare concluso lo spostamento dei reparti dalle vecchie strutture al nuovo ospedale.
Da quest’ultimo, in via informale, giungono notizie che tutto è a posto, i reparti sono pienamente operativi e godono della funzionalità dei nuovi ampi e luminosi locali, con il personale tutto naturalmente gratificato di poter godere i vantaggi della nuova struttura
