Dopo aver traccheggiato per settimane, i responsabili regionali e provinciali del partito di De Luca, ex sindaco di Messina, animatore di diverse liste per le regionali e che ha dato vita a Sud Chiama Nord, un partito politico di ispirazione meridionalista e autonomista, attivo principalmente in Sicilia e guidato da Cateno De Luca, hanno deciso di sostenere, alle prossime comunali di Ragusa, il sindaco uscente Cassì.
Dal momento che Cassì rifiuta decisamente ogni possibile accordo con i partiti, come chiarisce in una nota Saverio Buscemi, già candidato alle regionali con la lista De Luca sindaco di Sicilia, coordinatore provinciale e rappresentante delle diverse aggregazioni che fanno capo a De Luca, i responsabili della formazioni politiche hanno scelto di rinunciare al Sud Chiama Nord e di dare vita a una lista comunque riconoscibile con il progetto di De Luca.
Può sembrare un gioco delle tre carte, ma lo scrive, come detto, in una nota che riportiamo appresso integralmente, il Buscemi.
Naturalmente, chi deve rispondere alla città di questo giochetto è l’attuale sindaco, soprattutto ai partiti disponibili ad appoggiarlo che sono stati elegantemente respinti, anche se hanno tentato di inserire nelle liste di Cassì candidature di “BATTAGLIA”, mal celando, maldestramente, i rapporti che, in effetti non sono mai mancati, fino alle ultime elezioni, nazionali e regionali del 25 settembre scorso.
Questa la nota diffusa da Saverio Buscemi, coordinatore della lista civica “De Luca per Ragusa”:
Si chiama “De Luca per Ragusa” la lista che andrà in appoggio alla coalizione che sosterrà il sindaco uscente Peppe Cassì in vista delle amministrative del 28 e 29 maggio.
Il coordinatore della lista, Saverio Buscemi, chiarisce il perché di questa decisione.
“Le ultime settimane – afferma – ci hanno consentito di ascoltare tutte le campane. Così come aveva anticipato il nostro coordinatore regionale, l’on. Danilo Lo Giudice, le interlocuzioni portate avanti sono state a trecentosessanta gradi. Abbiamo deciso, però, di condividere quella che è sembrata la scelta più coerente con il nostro cammino. Il nostro recente percorso, infatti, ci ha visto muovere avversando tutti i partiti tradizionali che, secondo noi, non hanno fatto altro che mettere in ginocchio la Sicilia.
Quindi, proseguendo lungo questo percorso, non potevamo non sostenere chi ha determinato di sposare la causa del civismo allontanandosi dai partiti tradizionali.
E lo stiamo facendo sapendo anche che la nostra strada sarà tutta in salita perché abbiamo scelto di rinunciare al nostro simbolo Sud Chiama Nord e di dare vita a una lista comunque riconoscibile con il progetto di De Luca rispetto a cui, però, avremo la necessità di procedere con la raccolta delle firme per la presentazione della stessa in campagna elettorale.
Riteniamo, però, che questo sia un percorso coerente e per questo motivo ci stiamo puntando molto.
Ci attendiamo di potere offrire il nostro contributo per il pieno governo della città di Ragusa dove ci sono ancora molti spazi per potere dare risposte della cittadinanza”.
“Il nostro sostegno alla proposta di Cassì – afferma il coordinatore regionale Danilo Lo Giudice – rientra nella strategia proposta per offrire alla città di Ragusa un progetto concreto. Siamo certi di poter incidere positivamente e in maniera costruttiva.
Nelle interlocuzioni avute con le varie forze politiche in campo, abbiamo messo al primo posto l’interesse per Ragusa ed ecco perché oggi la scelta che facciamo è coerente con il percorso intrapreso”.
